10 C
Foligno
lunedì, Novembre 2, 2026
HomeCronacaCi ha lasciato l'ultimo partigiano di Foligno: addio a Francesco Stella

Ci ha lasciato l’ultimo partigiano di Foligno: addio a Francesco Stella

Conosciuto da tutti come Franco, ha rappresentato un importante pezzo di storia della città combattendo tra le fila della Resistenza. L’Anpi: “Ha lottato perché sognava un mondo fatto di libertà, giustizia, fratellanza e pace”

Pubblicato il 17 Marzo 2026 16:38 - Modificato il 12 Agosto 2026 09:43

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Non c’è alternativa a Babbi-gol: il Foligno schianta il Senigallia e vola al quarto posto

I Falchetti rialzano la testa dopo la sconfitta di L'Aquila con una grande prestazione che gli permette di restare ancorati alla vetta. A seguito delle polemiche settimanali Di Loreto si dimostra trascinatore dei suoi

UmbraGroup si espande a Spello: acquisito un nuovo sito tecnologico da 35mila metri quadri

L'investimento dell'azienda servirà ad accogliere le attività di progettazione e produzione avanzata di Era Electronic Systems. Il Ceo, Matteo Notarangelo: "Un passaggio che rafforza le nostre capacità industriali nei settori dell'aerospazio, della difesa e della robotica".

Al Cnos Fap arriva Nonna Iside per “Oggi cucino io”

Il 5 novembre alle 10 sarà ospite d'eccezione alla "Casa del ragazzo" la celebre cuoca influencer bevanate che metterà le mani in pasta con i giovani allievi dell'istituto

Addio all’ultimo partigiano di Foligno. Si è spento a quasi 102 anni Francesco Stella, da tutti conosciuto come Franco, che, oltre ad essere tra i cittadini più longevi era, soprattutto, un importante pezzo di storia della città.

Da giovane, infatti, milita tra le fila della Resistenza partigiana combattendo, insieme ad altri ragazzi come lui, il regime nazifascista. Nato il 28 marzo del 1924 a Morro, frazione montana folignate, a 18 anni entra in ferrovia, trasferendosi a Orte. Nel 1944, poi, fa ritorno al suo paese natale dove entra a far parte della IV Brigata Garibaldi.

Il 3 febbraio del 1944, scampa al rastrellamento di Radicosa, che porta alla cattura e alla deportazione in Germania di 25 giovani folignati. Il suo impegno nella lotta partigiana continua fino alla liberazione della città, avvenuta il 16 giugno del 1944.

Da sinistra Enrico Angelini e Francesco Stella

Finita la guerra torna a Foligno dove continua a lavorare in ferrovia. Si sposa poi con Maria Fausta Spuntarelli con cui ha due figli, Alessandro e Claudio, che gli regalano tre nipoti. Rimasto vedovo, si risposa con Norma Lannaioli.

Nel corso della sua vita continua a portare avanti il suo impegno nell’Anpi (Associazione nazionale partigiani italiani). Tra le sue passioni anche quelle per la scultura, in particolare la lavorazione del legno di ulivo che lo porta a realizzare opere che hanno ricevuto numerosi riconoscimenti e premi a livello nazionale.

Tanti i messaggi di cordoglio arrivati in queste ore sui social, da parte di amici e cittadini che lo hanno ricordato come un combattente, un artista, ma anche come un grande amico della montagna.

Tra questi anche quello della sezione Anpi di Foligno: “La scomparsa di Francesco Stella ci addolora molto – sottolinea il presidente, Lorenzo Poltrini –. È stato un concittadino che ha scelto la strada della Resistenza sulle nostre montagne, tra Trevi e Foligno, con la IV brigata Garibaldi, perché sognava un mondo diverso – ricorda –: un mondo di libertà e di giustizia, di fratellanza e di pace. Come tanti altri ha preso le armi ed ha lottato distinguendosi tra l’altro in numerosi episodi di guerriglia contro i nazifascisti”. A Stella e a tutti i patrioti che hanno combattuto, “anche per noi generazioni future – precisa poi –, va la nostra riconoscenza e il nostro tributo d’onore perché oggi come non mai quei valori fondanti della Repubblica e della sua Costituzione vengono, troppo spesso, messi in discussione”.

“La stessa Anpi – conclude Poltrini – trova la sua ragione di esistere, dopo otto decenni, proprio nell’esempio di Francesco e di quelli e quelle come lui, per celebrarli e ricordarli ma anche per portarne avanti le idee di libertà, pace e fratellanza”.

I funerali di Stella si svolgeranno domani (mercoledì 18 marzo) alle 10.30 nella chiesa di San Paolo Apostolo in via del Roccolo.

Fatima Tomassini
Fatima Tomassini
Giornalista pubblicista

Articoli correlati