21.1 C
Foligno
martedì, Maggio 12, 2026
HomeAttualitàFoligno, c’è l’ordinanza anti-zanzare: cosa prevede

Foligno, c’è l’ordinanza anti-zanzare: cosa prevede

Le disposizioni emanate dal Comune rimarranno in vigore fino al 30 novembre prossimo. La raccomandazione è a evitare i ristagni d’acqua che favoriscono la deposizione di uova e lo sviluppo delle larve

Pubblicato il 24 Marzo 2026 11:55 - Modificato il 24 Marzo 2026 16:14

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Nidi comunali, oltre 800 le firme raccolte dall’opposizione per sostenere il servizio

Lanciata dalle forze di minoranza, la petizione punta ad avere dall'amministrazione “un piano chiaro, trasparente e verificabile”. Nel frattempo, prosegue il dialogo tra le organizzazioni sindacali e l’assessore Ugolinelli

Dalla benedizione dei trattori alla processione, Foligno celebra Sant’Isidoro

Tanti appuntamenti in programma che culmineranno domenica 17 maggio, quando è prevista anche la tradizionale sfilata dei mezzi agricoli che porteranno la statua del santo per le vie della città

Carta d’identità elettronica, sabato nuova apertura straordinaria

La data del 23 maggio si va ad aggiungere alle quattro già previste per questo mese. Sportello aperto dalle 9 alle 17 con accesso solo su prenotazione


È entrata in vigore il 20 marzo scorso l’ordinanza con cui, anche quest’anno, il Comune di Foligno ha definito le misure preventive da adottare nella lotta contro le zanzare e le malattie infettive di cui sono portatrici. In particolare, il documento prevede – fino al 30 novembre prossimo – tutta una serie di disposizioni per evitare che i ristagni di acqua possano favorire la deposizione di uova e lo sviluppo di larve.

La raccomandazione alla comunità, dunque, è a evitare i ristagni di acqua piovana e qualsiasi raccolta di acqua stagnante anche temporanea. La richiesta a tutti i cittadini, ai soggetti pubblici e agli amministratori condominiali, ma anche alle società che gestiscono le aree di centri commerciali, artigianali, industriali, a coloro che gestiscono attività di ricezione turistica come camping, alberghi o agriturismi, o ancora attività di ristorazione con aree all’aperto di non abbandonare negli spazi pubblici e privati, compresi terrazzi e balconi, contenitori di qualsiasi natura e dimensione (barattoli, secchi, bidoni, sottovasi, vasche) nei quali possa raccogliersi acqua piovana.

Per gli amministratori di condomini, inoltre, vige l’obbligo di comunicare al Dipartimento di prevenzione dell’Usl Umbria 2 l’elenco dei condomini da loro amministrati per i quali è necessario attivare un programma di disinfestazione contro le larve di zanzare. Comunicazione che andrà fatta entro il 30 aprile prossimo. La mancata osservanza delle disposizioni contenute nell’ordinanza è punita con una sanzione amministrativa pecuniaria da  25 ad 500 euro.

Articoli correlati