Pubblicato l’avviso con cui l’amministrazione comunale di Foligno punta a chiudere la partita che riguarda la dirigenza dell’Area Lavori pubblici, ambiente e sport. Si è aperta, infatti, la procedura di interpello attraverso la quale i dipendenti interni all’Ente potranno presentare la loro candidatura per l’incarico dirigenziale attualmente affidato all’architetto Anna Conti.
L’individuazione del nuovo dirigente avverrà attraverso la valutazione del curriculum, seguita da un colloquio con il sindaco Zuccarini. Nel caso in cui l’interpello dovesse avere un esito negativo, verrà avviata la proceduta pubblica.
Intanto però, come detto, gli interni avranno tempo fino alle 23.59 del 2 aprile per presentare domanda. Purché, però, siano in possesso dei requisiti necessari per accedere alla posizione dirigenziale: ossia essere dipendenti di ruolo del Comune di Foligno e aver compiuto almeno cinque anni di servizio con inquadramento nell’area funzionari di elevata qualificazione ed essere in possesso del diploma di laurea e dell’abilitazione professionale.
Tra i titoli di studio contemplati dall’avviso, la laurea specialistica in architettura del paesaggio o in architettura e ingegneria edile; e ancora in ingegneria civile e in ingegneria per l’ambiente e il territorio; oppure una laurea specialistica, magistrale o diploma di laurea vecchio ordinamento equipollente o equiparata per legge. Chiesta, poi, l’abilitazione all’esercizio della professione relativa alla laurea posseduta. E, ovviamente, non dovranno esserci incompatibilità con l’incarico dirigenziale.
Per quanto riguarda, invece, i criteri e le modalità di selezione, ad individuare il candidato prescelto tra coloro che avranno presentato domanda sarà il sindaco. I candidati, infatti, saranno convocati per un colloquio con il primo cittadino nel corso del quale verranno valutati gli aspetti motivazionali legati agli obiettivi del mandato amministrativo. Colloqui che, calendario alla mano, si terranno l’8 aprile.
Una volta individuato, per il nuovo dirigente dell’Area Lavori pubblici, ambiente e sport scatterà un contratto di lavoro della durata di tre anni, con un periodo iniziale di prova di sei mesi qualora non lo abbia già superato in virtù del conferimento di altri incarichi di qualifica dirigenziale.




















