19.6 C
Foligno
martedì, Ottobre 13, 2026
HomeAttualitàIl Papa chiama, Assisi e Foligno rispondono: veglia per la pace con...

Il Papa chiama, Assisi e Foligno rispondono: veglia per la pace con il vescovo

Le due comunità si ritroveranno sabato sera nella basilica di Santa Maria degli Angeli per unirsi alla preghiera indetta da Leone XIV. Monsignor Accrocca: “Tacciano le armi”

Pubblicato il 10 Aprile 2026 17:31 - Modificato il 12 Agosto 2026 09:28

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Male il gradimento dei cittadini sui servizi Vus: Energia Civica presenta il proprio sondaggio a Foligno

Grande partecipazione all'Auditorium "San Domenico" per il primo incontro pubblico dell'associazione guidata da Maria Frigeri. Al centro del dibattito i dati del questionario relativo a igiene urbana e raccolta porta a porta

Cocaina per 100mila euro in auto: arrestato 20enne a Fiamenga

Il giovane era fermo in macchina in piena notte vicino al cimitero quando i carabinieri lo hanno notato: tradito dal nervosismo, è stato perquisito. Rivenuti panetti ancora da lavorare e centinaia di dosi pronte per la vendita

A Bevagna il “Torti” alza il sipario sulla nuova stagione: grandi nomi, musica e grandi classici 

Presentato il cartellone 2026-2027 firmato dall’Ati “Francesco Torti”, nata dalla sinergia tra Teatro Belli e Agape Teatro. Si parte il 24 ottobre con l'omaggio a Frank Sinatra


Anche le comunità delle diocesi sorelle di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino e di Foligno si uniscono alla preghiera per la pace indetta da Papa Leone XIV. La veglia è in programma per sabato 11 aprile, alle 21.15, nella Basilica di Santa Maria degli Angeli, e sarà guidata da monsignor Accrocca.

“Da questa città santa – ha dichiarato alla vigilia il vescovo Felice – vogliamo elevare con forza la nostra preghiera e il nostro appello per la pace. Saremo a Santa Maria degli Angeli di fronte alla Porziuncola per recitare il santo rosario e unirci alla preghiera indetta dal Santo Padre”. Un momento che vedrà presenti, oltre alle comunità diocesane, anche le famiglie francescane e in particolare i frati minori della Porziuncola, che abitualmente il sabato sera organizzano la recita del rosario.

”Tacciano le armi – ha sottolineato monsignor Accrocca – e tutti coloro che hanno il potere di decidere sulla vita altrui ricordino le parole di San Francesco che, nella Lettera ai reggitori dei popoli, ammonisce ‘Pensate che il giorno della vostra morte arriva’ e ricorda che tutti dobbiamo morire e a Dio dobbiamo rendere conto”. 

A lanciare l’invito, subito raccolto dalla Cei, era stato – come detto – Papa Leone durante la benedizione Urbi et Orbi, invitando tutta la Chiesa a far “udire il grido di pace che sgorga dal cuore”. “A seguito di queste ultime ore di grande tensione per il Medio Oriente e per tutto il mondo – aveva detto il Santo Padre -, accolgo con soddisfazione e come segno di viva speranza l’annuncio di una tregua immediata di due settimane. Solo attraverso il ritorno al negoziato – aveva quindi aggiunto – si può giungere alla fine della guerra: esorto ad accompagnare questo tempo di delicato lavoro diplomatico con la preghiera – aveva poi concluso – auspicando che la disponibilità al dialogo possa divenire lo strumento per risolvere le altre situazioni di conflitto nel mondo”.

Articoli correlati