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HomePoliticaScontro in consiglio, il Pd attacca Zuccarini: “Spettacolo imbarazzante e indegno”

Scontro in consiglio, il Pd attacca Zuccarini: “Spettacolo imbarazzante e indegno”

I democratici hanno condannato l’abbandono dell’aula del sindaco, chiedendo chiedono scuse ufficiali alla città. “Offese inaccettabili e fuga dal confronto democratico”

Pubblicato il 17 Aprile 2026 17:28 - Modificato il 18 Aprile 2026 16:14

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Uno “spettacolo istituzionale” definito “imbarazzante e indegno della sede democratica più importante della città”. Così il gruppo consigliare del Pd a pochi giorni dallo scontro avvenuto nell’ultima seduta della massima assise cittadina, quando il sindaco Zuccarini aveva accusato la minoranza di “proporre interrogazioni mascherate in assenza di possibilità di replica, durante le comunicazioni”, per poi abbandonare l’aula e farvi ritorno a fase conclusa.

Una vicenda rispetto alla quale la componente “dem” ha espresso “profonda preoccupazione”, sottolineando come il primo cittadino e la giunta abbiano “dimostrato, ancora una volta, una evidente incapacità di sostenere un confronto politico serio, rispettoso e all’altezza del ruolo che ricoprono”. Per il Pd, quella avvenuta tra i banchi del consiglio comunale, sarebbe stata una reazione di “arroganza e livore”, sfociata in “offese inaccettabili ai consiglieri di minoranza, definiti ‘vigliacchi’ solo per aver esercitato il proprio diritto-dovere di intervento”.

I consiglieri in quota Pd hanno, quindi, parlato di “mancanza di rispetto verso le istituzioni”, ma anche di “una preoccupante fragilità politica”. Non è passato inosservato, come ricordato dagli stessi consiglieri, “l’abbandono dell’aula da parte del sindaco e dell’assessore Cesaro, gesto – hanno ribadito – che certifica la volontà di sottrarsi al confronto democratico e al dibattito pubblico”. Il gruppo di minoranza ha evidenziato “un crescente nervosismo politico e una incapacità di governare il confronto, che è invece – hanno ribadito – l’essenza stessa dell’azione amministrativa e della democrazia”.

Richiamando la necessità di promuovere il dialogo, l’ascolto e la capacità di misurarsi anche con posizioni diverse, i “dem” chiedono ora le scuse di sindaco e giunta “non solo ai consiglieri di minoranza, ma all’intera comunità cittadina, che merita istituzioni credibili, rispettose e all’altezza del proprio ruolo”.

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