Con l’evento di premiazione all’Oratorio del Crocifisso è calato il sipario sull’“Esposizione dei Capolavori 2026” del Cnos-Fap. Un evento in occasione del quale Foligno ha ospitato una quattro giorni all’insegna della formazione professionale d’eccellenza enogastronomica dedicata a ventisei ragazzi e ragazze selezionati tra i migliori talenti delle diverse sedi dei centri Cnos-Fap in Italia.
Iniziativa che ha unito formazione, passione e crescita personale, in occasione della quale gli studenti si sono messi alla prova in varie prove tematiche articolate tra teoria, pratica e lavoro di squadra. Un’occasione non solo per mettersi alla prova ma anche, e soprattutto, per imparare e valorizzare le proprie competenze.
“In un tempo complesso come quello che stiamo vivendo – è intervenuto don Claudio Tuveri,
direttore dell’Istituto “Don Bosco” di Perugia e delegato per l’Umbria del Cnos-Fap, rivolgendosi ai presenti – i ragazzi come voi sono una boccata di ossigeno, di vita e di speranza. Il valore aggiunto che potete fornire nel vostro lavoro è fare bene le piccole cose della quotidianità, coltivandole ogni giorno”.
A rendere possibile l’iniziativa il lavoro di rete portato avanti da varie realtà del territorio folignate, umbro e non solo. Tante, infatti, quelle coinvolte, che hanno ribadito l’importanza della formazione come investimento concreto nel futuro. Diverse le testimonianze arrivate nel corso della mattinata: dal mondo imprenditoriale e associativo, all’impegno nella valorizzazione del territorio, all’entusiasmo espresso da chi ha assistito alle prove, fino ad arrivare all’importanza dell’inclusione e delle opportunità offerte dalla formazione professionale.
L’evento che ha coinvolto i ragazzi, si è articolato in più prove: una teorica, una dedicata alla presentazione personale sotto forma di colloquio di lavoro, oltre a varie prove pratiche che hanno affrontato individualmente ma anche in piccole squadre. Tema dell’iniziativa “Viaggio alla scoperta delle risorse enogastronomiche e dei piatti tipici della via Flaminia”, con particolare attenzione alla realizzazione di piatti tipici umbri e, appunto, alla valorizzazione della via Flaminia.
Al termine delle prove è stata stilata la classifica generale che ha visto sul podio tre studenti che si sono distinti per il loro percorso nel corso delle varie prove. Al primo posto Nicholas Pozzato di Este, seguito da Luca Pasquali da Savigliano e da Martina Liotti da Roma che si è posizionata sul terzo gradino del podio. Assegnati ai primi tre buoni Amazon e kit per la cucina.



Accanto alla classifica principale, sono stati assegnati numerosi altri riconoscimenti grazie al contributo degli sponsor che hanno premiato categorie specifiche legate, ad esempio, alla sostenibilità, alla valorizzazione dei prodotti e alle competenze professionali, offrendo come riconoscimento anche opportunità formative ed esperienze sul campo.
Presente all’evento di premiazione anche l’assessore alla cultura del Comune di Foligno, Alessandra Leoni che ha esortato i ragazzi a “essere sempre curiosi. Quando siamo curiosi, e quindi conosciamo – ha detto –, non abbiamo più paura e siamo liberi di vivere la vita con serenità. Le vittorie facili – ha aggiunto – sono castelli di sabbia, mentre i progetti veri si raggiungono con il sacrificio, il lavoro e le difficoltà”.
“Frequentare questa scuola – è poi intervenuta l’assessore alla scuola, Elisabetta Ugolinelli – vi dà grandi opportunità a livello lavorativo. Investire nella formazione è importantissimo. Seguite sempre – ha concluso – i vostri sogni e le vostre passioni”.



















