23.9 C
Foligno
mercoledì, Luglio 29, 2026
HomeAttualitàMontefalco guarda al 2026: tra il trionfo del Sagrantino 2022 e l’espansione...

Montefalco guarda al 2026: tra il trionfo del Sagrantino 2022 e l’espansione dello Spoletino

Al Complesso museale di San Francesco presentata un’annata da quattro stelle e l’etichetta d’autore celebrativa. Il presidente del Consorzio Tutela Vini ha annunciato l’ampliamento dell’areale Trebbiano: “Triplicazione degli ettari vitati e aumento della produzione”

Pubblicato il 29 Aprile 2026 13:06

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Piano rifiuti, Zuccarini scrive a Proietti: “Garantire la gestione pubblica”

In consiglio il sindaco ha annunciato di aver inviato una lettera ai vertici di Regione e Auri per ottenere rassicurazioni sul futuro di Vus. Il primo cittadino ha rivendicato il ruolo dei Comuni nel processo decisionale

Stop al Digipass, Frigeri presenta una mozione per riattivarlo

Bocciata l’urgenza dell’atto presentato dalla consigliera di Patto X Foligno, che verrà discusso nel prossimo consiglio comunale. Il documento impegna sindaco a giunta a trovare le risorse per fare ripartire il servizio

Restyling del “San Domenico”, la Regione stanzia 433mila euro

Finanziate attraverso il Fondo per lo sviluppo e la Coesione, le risorse si aggiungono ai 2,5 milioni di euro già assegnati. Circa 850mila euro anche per le mura urbiche di Spello

Presentata l’annata 2022 del Montefalco Sagrantino DOCG. Martedì 28 aprile, a riunirsi per l’occasione al Complesso museale di San Francesco, sono state le rappresentanze istituzionali insieme al mondo dei produttori e alla stampa nazionale ed internazionale.

Nel corso dell’evento il presidente del Consorzio Tutela Vini Montefalco, Paolo Bartoloni, ha espresso soddisfazione per i risultati della vendemmia 2025 e annunciando per il 2026 “un ampliamento dell’areale Trebbiano Spoletino che porterà – ha sottolineato – a triplicare gli ettari vitati, con un conseguente aumento della produzione”. Presente anche l’assessore alle Politiche agricole della Regione Umbria, Simona Meloni, che ha auspicato un lavoro di squadra tra istituzioni e mondo del vino, per permettere una continuità ed un ricambio generazionale nell’imprenditoria agricola tipica del territorio del Sagrantino.

Nel prendere la parola il giornalista di settore Ian D’Agata, membro della commissione esterna della valutazione, ha ripercorso tutti gli elementi analizzati per arrivare ad annunciare che la produzione 2022 è stata un’ottima annata, tale da ottenere un risultato di quattro stelle e novantadue punti.

L’evento ha previsto anche la consueta presentazione dell’etichetta d’autore: si tratta di un’opera celebrativa dell’annata, in concorso con altre dodici, dal titolo “In compagnia”. A firmarla Martina Ferrari, che ha interpretato il rinnovarsi del patto tra l’ uomo e la natura attraverso la ciclicità del tempo, celebrando l’impegno che porta alla formazione del frutto.

Tra gli interventi anche quello di Nicola Mattoni, in rappresentanza della Confraternita del Sagrantino, che ha avuto un ruolo rilevante nelle celebrazioni della manifestazione.

La presentazione dell’annata 2022 del Montefalco Sagrantino Docg si inserisce nella 45esima edizione di “A Montefalco”, l’iniziativa promossa dal Consorzio Tutela Vini Montefalco che accoglie stampa nazionale e internazionale insieme agli operatori del settore. In programma momenti di approfondimento e degustazione dei vini, dedicati alle annate in commercio, con l’obiettivo di raccontarne il carattere e la qualità, anche come espressione distintiva delle cantine e delle loro diverse declinazioni.

L’edizione 2026 si è aperta con la finale del concorso nazionale “Gran Premio del Sagrantino” al teatro “San Filippo Neri”. L’appuntamento ha offerto al pubblico, l’opportunità di assistere, dal vivo, alla prova di sommelier professionisti del settore, impegnati in degustazioni, abbinamenti e analisi delle carte dei vini, con un saggio sulla  corretta comunicazione del Sagrantino all’interno dell’ ambiente ristorazione. Il vincitore è risultato Andrea Peruzzi di Cesena, seguito da Marco Curzi di Riccione e Bruno Chiappani del Trentino Alto Adige.

Tra gli appuntamenti più attesi la masterclass guidata dalla Master of Wine Cristina Mercuri, dedicata all’interpretazione contemporanea dei vini di Montefalco e al loro ruolo nella gastronomia. “La diversità dei suoli, delle altitudini e dei microclimi – ha affermato Mercuri – comporta una tipicità del Sagrantino”. La finalità dell’iniziativa è proprio quella di unire la tradizione e l’identità del territorio con la  promozione enoturistica, rafforzando il legame tra il vino e il territorio che lo produce. “A Montefalco”, tra l’altro, quest’anno ha proposto come claim, quello delle diverse declinazioni della prima lettera dell’alfabeto: A come autoctono, autentico, anima. Tutte riferite al Sagrantino, che lo identificano come vero e sentito ma soprattutto di appartenenza al territorio di Montefalco.

Articoli correlati