Un servizio che punta a garantire un accesso più semplice alle cure per i pazienti che lottano contro il cancro. La Usl Umbria 2 ha annunciato l’attivazione ufficiale anche a Foligno del Punto di orientamento e di ascolto locale oncologico (Polo), istituito nell’ambito della Rete oncologica regionale e dei Percorsi preventivi diagnostico terapeutici assistenziali (Ppdta).
Il servizio funge da bussola per chiunque si trovi ad affrontare un sospetto o una diagnosi accertata di tumore, evitando che il paziente debba districarsi da solo tra prenotazioni e consulenze. Grazie a un modello integrato e multidisciplinare, ogni caso viene inserito nella Rete oncologica regionale e discusso all’interno dei Gom (Gruppi oncologici multidisciplinari), garantendo che le scelte terapeutiche siano condivise tra specialisti e basate su criteri di equità e appropriatezza.
Nel presidio ospedaliero folignate il Polo è già operativo con personale dedicato, composto da medici oncologi e infermieri specializzati. Questi ultimi, nel ruolo di case manager, hanno il compito di coordinare le attività e facilitare la comunicazione tra i vari attori del percorso di cura.
Per accedervi è necessaria l’indicazione del medico di medicina generale, del pediatra di libera scelta o del pronto soccorso, mentre un’alternativa è rappresentata dai canali degli screening regionali. La sede folignate può essere contattata al numero 3405163976, attivo dal lunedì al venerdì, dalle 12 alle 13 o via mail all’indirizzo polo.foligno@uslumbria2.it. Al contempo, il coordinatore del Polo riceve su appuntamento all’interno dello studio situato al primo piano del Day hospital oncologico nelle giornate di martedì, mercoledì e venerdì dalle 12 alle 13.
L’attivazione del Polo a Foligno non è un intervento isolato, ma fa parte di un progetto di potenziamento della sanità territoriale che valorizza le professionalità già presenti nelle strutture ospedaliere dell’azienda sanitaria. Il Punto di orientamento e ascolto è stato, infatti, ufficialmente attivato anche negli ospedali di Spoleto e Orvieto, consolidando una rete di assistenza che punta a non lasciare indietro nessuno, garantendo la continuità delle cure in tutto il territorio della Usl Umbria 2.



















