9.5 C
Foligno
mercoledì, Febbraio 11, 2026
HomeEconomiaAgroalimentare, quadro incerto per tre aziende del settore

Agroalimentare, quadro incerto per tre aziende del settore

Pubblicato il 14 Ottobre 2015 15:32 - Modificato il 5 Settembre 2023 22:47

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Foligno celebra il Giorno del ricordo: omaggio ai martiri delle Foibe e agli esuli

Deposte corone d’alloro ai monumenti commemorativi di Gaetano Pinna e Norma Cossetto, alla presenza di istituzioni, cittadini e studenti. Fino a sabato nella sala “Fittaioli” allestita la mostra fotografica e multimediale voluta dall’amministrazione comunale

Tornano le Giornate di raccolta del farmaco: mano tesa a chi non può curarsi

Fino al 16 febbraio anche nelle farmacie aderenti di Foligno, Montefalco e Castel Ritaldi sarà possibile donare medicinali per chi vive in situazioni di disagio. Gabriella Montioni: “Gesto semplice ma fondamentale. Un’operazione sull’importanza del sostegno reciproco”

Il Patto Avanti fa tappa a Foligno: due anni di alleanza tra risultati e prospettive future

Appuntamento mercoledì 11 febbraio nella sala video del “San Domenico”: ad intervenire anche Stefania Proietti e Massimiliano Presciutti. Fantauzzi (M5S): “Al lavoro per migliorare gli obiettivi raggiunti. Sanità, ambiente e scuola le nostre priorità”

Quadro ancora incerto e in via di sviluppo per tre aziende agroalimentari del territorio. In primis il gruppo Novelli, per il quale si attende l’assemblea dei lavoratori del 16 ottobre alla luce dello sciopero di otto ore del 23, indetto dai lavoratori degli stabilimenti di Terni e Amelia. “E’ necessario un coordinamento – dichiara Loreto Fioretti della Fai Cisl – per ascoltare anche i lavoratori di Spoleto in merito al piano industriale”. Alcuni di loro, si dicono preoccupati per le sorti di ingenti investimenti bancari (circa 6 milioni di euro richiesti dal gruppo), approvati formalmente ad aprile e che sembrano voler rilanciare l’azienda. Per il pastificio Bianconi di Giano dell’Umbria, invece, dal sindacato arriva la notizia della tanto attesa nomina del giudice responsabile per l’affitto del ramo d’azienda. “E’ stato scelto Lattanzi – ha dichiarato il segretario regionale della Fai Cisl Dario Bruschi – che ci ha convocati giovedì scorso dicendo che, quanto prima, esaminerà le carte e comunicherà se si è pronti per un accordo con l’azienda”. Uno stabilimento fermo da aprile, che vorrebbe una nuova vita come produttore di paste “speciali”, tutelando i suoi 45 lavoratori in cassa integrazione. Per quanto riguarda il Forno Nocera Umbra di Foligno, i lavoratori e le rappresentanze sindacali restano ancora in attesa di una convocazione da parte del sindaco Nando Mismetti.  

Articoli correlati