I nidi comunali tornano al centro del dibattito. A portare la questione sul tavolo del prossimo consiglio comunale, in programma per martedì 26 maggio, alle 15, la mozione presentata congiuntamente dall’opposizione in merito al mantenimento e al potenziamento dei nidi comunali.
L’istanza era stata presentata congiuntamente dalle forze di opposizione in occasione del consiglio comunale dello scorso 23 aprile, con carattere d’urgenza, con l’intento di impegnare il sindaco e la giunta a “verificare e attuare tutte le possibili soluzioni organizzative, finanziarie e gestionali utili a mantenere inalterato il livello del servizio dei nidi comunali”.
L’urgenza della mozione – lo ricordiamo – era stata bocciata con 15 voti contrari e nove favorevoli. La questione presentata dal consigliere in forza Pd Tommaso Feliziani, a nome di tutti i rappresentanti della minoranza, non era stata quindi discussa in occasione della riunione dello scorso 23 aprile, ma il tema era stato rinviato al successivo consiglio comunale utile entro 30 giorni.
La scadenza è arrivata e il prossimo martedì i consiglieri di maggioranza e di opposizione discuteranno della proposta presentata, come detto, congiuntamente dal gruppo consigliare del Partito democratico, composto da Rita Barbetti, Maura Franquillo, Giorgio Gammarota, Mario Bravi e Tommaso Feliziani, insieme al resto dei consiglieri di minoranza: David Fantauzzi (Movimento 5 Stelle), Diego Mattioli (Foligno in Comune), Maria Frigeri (Patto X Foligno) e Mauro Masciotti (Foligno Domani).
Della situazione dei nidi si discuterà anche in occasione della terza commissione consiliare, presieduta dalla consigliera Tiziana Filena (Fratelli d’Italia), in programma per il 27 maggio.
In occasione del consiglio comunale del 26 maggio verranno inoltre approvati i verbali delle sedute consiliari del 14, 23 e 29 aprile. Si discuterà poi del riconoscimento di debito fuori bilancio per sentenze del giudice di pace, oltre che alla ratifica della delibera di giunta dello scorso 13 aprile in merito all’avviso pubblico del ministero dell’istruzione per il potenziamento dell’offerta educativa 0-6 anni tramite arredi didattici innovativi.
Al centro del dibattitto anche l’individuazione di organismi collegiali indispensabili di competenza del consiglio comunale per l’anno 2026 e la composizione delle commissioni consiliari permanenti, con modifica della deliberazione del consiglio comunale del 20 maggio del 2025.




















