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Foligno, cin cin all’ansiolitico per rubare in casa: arrestata coppia di rapinatori

Pubblicato il 28 Ottobre 2015 15:47 - Modificato il 5 Settembre 2023 22:39

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Epilogo a lieto fine per la 74enne di Foligno scampata ad una truffa grazie all’intervento di un carabiniere libero dal servizio che ha arrestato due malviventi, un 35enne ed una 34enne, in flagranza di reato. Nella giornata di lunedì 26 ottobre, mentre era a passeggio con il cane, l’anziana è stata avvicinata da una donna che ha finto di essere una lontana nipote del marito defunto. Una volta agganciata la vittima la 34enne l’ha accompagnata a casa ed una volta lì, con la scusa di festeggiare il ricongiungimento familiare, la truffatrice avrebbe versato dell’ansiolitico, del benzodiazepine, in un bicchiere di vino bevuto dal figlio dell’anziana. Rimaste sole, la 34enne avrebbe poi chiesto all’anziana di poter lasciare alcuni gioielli e dei soldi contanti nella sua abitazione. Dopo aver consegnato all’anziana una bustina da riporre in un portagioie, la truffatrice ha condotto l’anziana in strada con la scusa di andare incontro alla sorella che le avrebbe consegnato i soldi contanti. Dopo alcuni metri un’Alfa, guidata dal compagno della truffatrice, si sarebbe accostata alle due donne e a quel punto la 34enne ha chiesto alla fantomatica zia di entrare in macchina ma l’anziana, già sospettosa per quella ritrovata nipote, avrebbe opposto resistenza. Afferrato il portagioie la truffatrice è entrata in macchina tentando la fuga con l’anziana che, non lasciando la presa dal cofanetto, si è trovata trascinata dall’auto per alcuni metri. Proprio in quel momento l’intervento provvidenziale del militare che, insospettito dalla presenza in quella zona dell’uomo già noto alle forze dell’ordine, si sarebbe appostato fuori dall’abitazione dell’anziana. Il militare è entrato in azione fermando l’automobile dei malviventi, entrambi residenti in città, arrestati in flagranza di reato. “Il risultato conseguito con l’arresto di questi due soggetti ci riempe di orgoglio e soddisfazione – ha affermato il capitano dei carabinieri di Foligno, Angelo Zizzi – poiché nasce tutto dall’intuizione di un carabiniere la cui conoscenza del soggetto gli ha permesso di avere la curiosità di capire cosa stesse accadendo”. La donna, che era sorvegliata speciale con obbligo di soggiorno per precedenti reati contro il patrimonio, è anche accusata di violazione dell’obbligo di dimora. Una grande fortuna per l’anziana che ha riportato solamente uno stiramento al muscolo della spalla con una prognosi di 5 giorni e per il figlio, che ha subito una lieve intossicazione da benzodiazepine, di cui è stato rinvenuto un flacone dentro la macchina dei due malviventi. I carabinieri sospettano che non si tratti di un episodio isolato per tale motivo invitato tutti i cittadini con informazioni a farsi avanti e a tutti gli anziani ad essere prudenti con gli sconosciuti.

 

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