21.6 C
Foligno
martedì, Settembre 22, 2026
HomePoliticaFoligno, Ostetricia e ginecologia senza primario: il sindaco attacca Regione e Usl

Foligno, Ostetricia e ginecologia senza primario: il sindaco attacca Regione e Usl

Dopo il caso sollevato dal Pd in consiglio comunale, Zuccarini ha contestato l'inerzia sui bandi e la scelta di soluzioni “non definitive”. “Ho chiesto una relazione al dg e alla direzione sanità ma non ho ricevuto alcuna risposta”

Pubblicato il 10 Giugno 2026 17:40 - Modificato il 12 Agosto 2026 08:46

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

#Chess4life porta gli scacchi a Foligno

L’Asd Chess4Life arriva nella frazione di Scafali come unica scuola Fsi di primo e secondo livello attiva in Umbria. Dal presidio cognitivo per gli anziani al riscatto nelle carceri, il coordinatore Mirko Trasciatti e il suo team spiegano il progetto: “I 64 quadrati come palestra di vita per tutte le età”

Da Casale a Roviglieto due percorsi alla scoperta della montagna folignate

Domenica 27 settembre in programma trekking di 10 e 22 chilometri tra i borghi montani di Civitella, Cancelli, Cupoli e Vallupo per scoprire i luoghi simboli del territorio a passo lento. L’obiettivo: “Promuovere zone sconosciute del folignate"

I Primi d’Italia pronti a raccontare la storia nascosta di Foligno

Dopo la presentazione a palazzo Donini, la kermesse ha annunciato i dettagli di quello che attende la città, pronta a trasformarsi in un cantiere del gusto tra ricette francescane, laboratori per bambini, menù vegani e la cucina da campo dell'Esercito

Per il nuovo primario del reparto di Ostetricia e ginecologia del “San Giovanni Battista” ci sarà ancora da attendere. Questo è quanto emerso durante la seduta del consiglio comunale di martedì 9 giugno in risposta all’interrogazione presentata dal gruppo del Partito democratico.

Interrogazione con cui i “dem” avevano chiesto al sindaco se, alla luce della mancanza di un primario nel reparto da settembre 2025, fossero stati “avviati incontri istituzionali con la Usl di riferimento al fine di sollecitare la tempestiva nomina del nuovo vertice del reparto” e quali fossero “le iniziative concrete intraprese dall’amministrazione comunale per tutelare ruolo e prestigio”.

Domande alle quali il primo cittadino ha risposto attraverso Riccardo Meloni, che ne ha fatto le veci data la sua assenza. Attraverso un nota affidata al suo vice, Zuccarini ha dichiarato di “condividere le perplessità” del Partito democratico, sottolineando, però, come “le competenze di organizzazione sanitaria, la gestione del personale e le nomine dei direttori siano di competenza di Regione e Usl”.

Delineando il quadro attuale, il sindaco ha spiegato come “ad oggi la Usl non ha pubblicato alcun bando”, limitandosi invece “ad individuare un facente funzione e a stipulare un contratto professionale con l’ex primario in pensione”. Soluzioni che Zuccarini ha bollato come “non definitive”. “Davanti a questa inerzia – ha dichiarato nella nota – ho richiesto una relazione al dg della Usl Umbria 2, Roberto Noto, e alla direzione sanità della Regione Umbria. Ma non ho ricevuto alcuna risposta”.

Per il sindaco un “silenzio inaccettabile” che “non permette di avere le basi per avviare un tavolo di confronto con le istituzioni”. Dito puntato, dunque, contro Regione e Usl Umbria 2, che con questo silenzio avrebbero manifestato, ha proseguito il primo cittadino, “una totale mancanza di rispetto verso l’amministrazione, Foligno e i suoi abitanti”. “Questa – ripotava la nota in conclusione – è la dimostrazione che la salute dei nostri cittadini non viene affrontata con la giusta serietà”.

La questione ha preso forma dopo che il dottor Fabrizio Damiani era andato in pensione a settembre 2025, con la struttura che era rimasta sguarnita di una figura apicale, ritrovandosi di fatto depotenziata. A tamponare la situazione la stipulazione di un contratto professionale con lo stesso Damiani e l’individuazione di un primario facente funzioni. Sul tema, lo scorso gennaio, i consiglieri regionali Andrea Romizi e Laura Pernazza di Forza Italia avevano presentato un’interrogazione alla presidente Proietti.

David Orfei
David Orfei
Giornalista pubblicista

Articoli correlati