28.9 C
Foligno
mercoledì, Giugno 10, 2026
HomeCronacaNidi, sindacati disponibili a sospendere lo sciopero a fronte di “soluzioni concrete”

Nidi, sindacati disponibili a sospendere lo sciopero a fronte di “soluzioni concrete”

Uil Fp, Fp Cgil e Usb rivendicano la legittimità dell'iniziativa intrapresa avallata dalla Commissione di garanzia, ma tendono la mano all’amministrazione. “Siamo pronti al confronto ma il Comune faccia la propria parte”

Pubblicato il 10 Giugno 2026 15:34 - Modificato il 10 Giugno 2026 15:58

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Foligno, la maggioranza si spacca sull’alta velocità: cortocircuito in corso?

Nel corso della seduta del consiglio comunale del 9 giugno FdI ha presentato una mozione per spingere il sindaco ad attivarsi con la Regione sul tema, ma Lega e Forza Italia hanno bocciato la proposta astenendosi dal voto finale

Foligno, Ostetricia e ginecologia senza primario: il sindaco attacca Regione e Usl

Dopo il caso sollevato dal Pd in consiglio comunale, Zuccarini ha contestato l'inerzia sui bandi e la scelta di soluzioni “non definitive”. “Ho chiesto una relazione al dg e alla direzione sanità ma non ho ricevuto alcuna risposta”

A Bevagna è tempo di Mercato delle Gaite: tra le novità la Notte medievale

Dal 17 al 28 giugno nel borgo umbro a rivivere saranno le atmosfere a cavallo tra il 1200 e il 1300 tra antichi mestieri e taverne, spettacoli di fuoco e giocoleria. Tra gli appuntamenti anche “Francesco - Il Cantico” in piazza Silvestri per rivivere l’epopea di Frate Francesco


Si dicono disponibili “a valutare la sospensione per una settimana dell’astensione dal lavoro straordinario e dalle prestazioni eccedenti il normale orario individuale” a patto, però, che l’amministrazione formuli “una richiesta formale finalizzata a trovare soluzioni concrete”. All’indomani dell’irruzione in consiglio comunale da parte di un nutrito gruppo di genitori, con figli e passeggini al seguito, e a poche ore dall’incontro con le stesse famiglie fissato per le 18.30 al parco Hoffman per fare il punto della situazione, le sigle sindacali di Uil Fp, Fp Cgil e Usb intervengono nuovamente sulla vicenda dei nidi comunali.

Lo hanno fatto con una nota in cui hanno ribadito la legittimità dello sciopero di un mese degli straordinari da parte delle educatrici, scattato nella giornata di ieri (martedì 9 giugno), rafforzata dalla “comunicazione della Commissione di garanzia che – sottolineano -, esaminata la proclamazione dell’iniziativa sindacale, ha confermato la piena legittimità dello sciopero”. Ma non solo. Dalla Commissione, infatti, è anche arrivato l’invito alle parti “a individuare, in spirito di reciproca collaborazione, le migliori soluzioni possibili per tutelare lavoratrici, bambini e famiglie e ridurre al minimo i disagi all’utenza”.

Un invito che per le forze sociali ricalca, pienamente, il loro intento. Diversamente, invece, dalla strada scelta dal Comune. Il riferimento è, in particolare, alla diffida del 4 giugno scorso “a revocare l’iniziativa o a rimodularla – spiegano i sindacati – sulla base di una presunta illegittimità che la Commissione di garanzia non ha rilevato”. “Quella diffida non poteva essere accolta”, rilanciano ora le forze sociali parlando di “un’iniziativa legittimamente proclamata sulla base di una interpretazione errata dell’amministrazione”. Rivendicata, inoltre, “una linea responsabile fin dall’inizio, dando immediata disponibilità – aggiungono – a valutare un differimento di 48 ore dell’iniziativa, finalizzato a cercare soluzioni concrete e non a rinviare ancora il problema”.

I sindacati hanno, quindi, dichiarato di aver saputo della decisione di tagliare il servizio “solo dopo i genitori”, attivandosi però in maniera immediata per chiedere l’apertura di “un confronto operativo per individuare soluzioni condivise e meno penalizzanti”. Un’apertura che non sarebbe, però, arrivata dal momento che, proseguono, “l’amministrazione ha continuato dritta per la propria strada, mantenendo la chiusura generalizzata dei nidi alle ore 13:45 e alimentando un muro contro muro che non aiuta nessuno” e non offrendo neppure alle famiglie “soluzioni alternative”.

Per i sindacati “la sicurezza dei bambini è e resta prioritaria” ma non può prescindere da un servizio che, dichiarano, “deve essere organizzato con personale sufficiente, sostituzioni tempestive, continuità educativa e programmazione adeguata”. Proprio per “ridurre tensioni e incomprensioni”, le forze sociali hanno deciso di incontrare questo pomeriggio le famiglie “per spiegare con chiarezza la situazione, ascoltare le difficoltà delle famiglie e valutare insieme ogni possibile iniziativa utile a tutelare bambini, famiglie, educatrici e qualità del servizio”.

Intanto resta valido l’invito al Comune “a un dialogo vero, dando seguito all’invito della Commissione di Garanzia: cercare soluzioni, non alimentare il conflitto”. Se si dovesse concretizzare uno scenario del genere, le sigle sindacali – come detto – si dicono “pronti a valutare la sospensione dell’iniziativa per una settimana, qualora l’Ente lo chieda formalmente. Non possiamo però modificare da soli una proclamazione già trasmessa alla Commissione di garanzia, né possiamo rimodularla sulla base di diffide che si sono rivelate immotivate. Noi siamo pronti al confronto – concludono -. Chiediamo anche al Comune di fare la propria parte”.

Articoli correlati