13.4 C
Foligno
sabato, Settembre 26, 2026
HomeEconomiaTar del Lazio: “Uffici postali salvi fino a maggio”

Tar del Lazio: “Uffici postali salvi fino a maggio”

Pubblicato il 2 Novembre 2015 14:51 - Modificato il 5 Settembre 2023 22:36

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Foligno, accusa il vicino di avergli rubato uno zaino e lo minaccia con un coltello

L’uomo, un 54enne, è stato denunciato per minacce aggravate: agli agenti si è presentato ubriaco e senza saper dare una spiegazione sull’accaduto. A far scattare l’intervento della polizia la richiesta di aiuto della vittima

Limigiano, al via “Oltre i confini”: la quinta edizione dedicata ai “Cammini di Libertà”

Sabato 26 settembre l’inaugurazione della rassegna firmata “Omnes” che intreccia arte, cultura e diritti umani. Appuntamenti fino al 24 ottobre tra mostre, conferenze, teatro e musica

Foligno si riempie per I Primi d’Italia: partenza col botto tra gusto e grande pubblico

Dopo il taglio del nastro dell’edizione 2026, protagonisti della giornata Luca Pappagallo e Leo Gassman, mentre sabato toccherà a Nonna Iside e Flora Canto. Amoni: “Vedere Foligno così viva è la risposta più bella”

Dopo il Tar dell’Umbria anche quello del Lazio sospende la chiusura dei dieci uffici postali del Cuore Verde d’Italia interessati dal piano di riorganizzazione di Poste Italiane. Salve quindi anche le due filiali di Foligno, ossia quelle di Capodacqua ed Annifo, e quella di Castel Ritaldi, almeno fino al prossimo 26 maggio. È fissata per quel giorno, infatti, l’udienza per la discussione nel merito. Già, perchè per il tribunale amministrativo laziale – che ha di fatto confermato quanto stabilito dal Tar dell’Umbria lo scorso settembre – “le questioni dedotte dalle amministrazioni ricorrenti, e quindi Comuni e Regione, necessitano di un migliore approfondimento nella più idonea sede di merito”. Decisione accolta con soddisfazione dall’assessore regionale alle riforme, Antonio Bartolini, e dal presidente di Anci Umbria, Francesco De Rebotti. “Questo pronunciamento – hanno dichiarato in un nota congiunta i due rappresentanti istituzionali – ci aiuta nel lavoro che stiamo contemporaneamente portando avanti insieme al Governo nazionale per modificare il piano di Poste Italiane”. Intanto, come annunciato anche nei giorni scorsi dai parlamentari del Pd, Marina Sereni e Walter Verini, segnali positivi potrebbero arrivare anche dal Contratto di servizio universale stipulato tra Poste Italiane e il Ministero delle telecomunicazioni e su cui mancherebbe solo la firma finale. Un documento che, come ribadito da Bartolini e De Rebotti, potrebbe “aprire possibili margini di negoziazione con gli enti territoriali chiamati a fare rete e ad avanzare, entro il 31 marzo prossimo, proposte aggiuntive che possano potenziare l’offerta complessiva dei servizi in specifici ambiti territoriali. E gli uffici postali per i quali il Tar del Lazio ha concesso la sospensiva – sottolineano – rientrano proprio in questo ambito”. L’assessore Bartolini ha infine ribadito l’impegno della Regione a riconvocare il tavolo di coordinamento con Anci Umbria per approfondire i contenuti del contratto tra Poste e Governo “così – ha detto – da poter individuare insieme e in breve tempo le azioni da intraprendere per supportare i progetti dei singoli Comuni pensati per accrescere i servizi e valutare la possibilità che la Regione intervenga con i fondi destinati al digitale”.  

Articoli correlati