19.5 C
Foligno
mercoledì, Settembre 23, 2026
HomeCronacaGiochi interdetti in scuole e parchi: 200 quelli non conformi

Giochi interdetti in scuole e parchi: 200 quelli non conformi

L’assessore ai Lavori pubblici Marco Cesaro ha reso noto che la visita ispettiva dello scorso maggio ha evidenziato diverse criticità. Nel frattempo la giunta si è attivata per risolvere il problema, stanziando 30mila euro

Pubblicato il 23 Giugno 2026 09:22 - Modificato il 12 Agosto 2026 08:38

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Cambio gestione e aumento delle rette al nido di Borroni: chiesto un confronto con la giunta

Dopo l'affidamento della struttura alla cooperativa La Piramide, le famiglie e il comitato "Infanzia Bene Comune" accusano l'amministrazione di scarsa trasparenza. Dal primo ottobre tariffe su di 165 euro e nuove edicatrici

Compra un oggetto da pochi euro e ne nasconde altri tra i vestiti: 28enne denunciato

Beccato dal personale di un negozio della periferia di Foligno, il giovane è stato fermato dagli agenti del Commissariato. Occultati tra gli abiti cuffie, auricolari e accessori per la bici

Nuovo innesto per il Foligno: arriva Salvatore dalla Luparense

Si tratta del secondo acquisto dell'era Fedeli, dopo Svidercoschi, che rimpolpa il settore difensivo della squadra allenata da Marco Di Loreto

Duecentodue attrezzature ludiche presenti nei parchi, nelle aree verdi, nelle scuole dell’infanzia e nei nidi di Foligno – sulle 308 totali – presentano criticità che prevedono manutenzione e, in alcuni casi, anche sostituzione. Centosei, invece, risultano conformi. È questo il computo della verifica che l’amministrazione comunale ha compiuto a seguito della prima visita ispettiva sulle attrezzature dello scorso maggio, che rientra nell’ambito del nuovo appalto per il servizio di ispezione, manutenzione e certificazione dei giochi.

A renderlo noto è stato l’assessore ai Lavori Pubblici, Marco Cesaro, che attraverso una nota ha spiegato come “l’esito dell’ispezione sia del tutto inatteso”. “Soprattutto alla luce del fatto che la precedente – ha evidenziato –, che è stata svolta a dicembre 2025 dal precedente affidatario del servizio, aveva attestato la piena conformità delle attrezzature comunali”.

“Di concerto con il dirigente dell’Area e gli uffici – ha proseguito – non appena ricevuta la documentazione ci siamo attivati per comprendere le ragioni dello scostamento emerso tra le certificazioni rilasciate nel 2025 e gli esiti della verifica di maggio 2026, al contempo sono stati immediatamente attivati gli interventi di manutenzione ordinaria di competenza dell’appaltatore e del personale Afor, mentre la ditta affidataria ha già provveduto a interdire le attrezzature ritenute non utilizzabili”.

Proprio l’interdizione dei giochi, negli scorsi giorni, aveva causato la nascita di varie lamentele da parte di diversi genitori che, trovandosi impossibilitati a far giocare i propri figli nei parchi comunali, come nelle scuole e nei nidi comunali, hanno fatto arrivare il proprio messaggio anche alla stampa locale. Il problema, secondo alcuni genitori, è quello che vede i bambini costretti nelle classi con temperature difficilmente trascurabili, come quelle di giugno.

Nel frattempo, nella serata di ieri (lunedì 22 giugno) la giunta ha deliberato un primo stanziamento urgente di 30mila euro per le manutenzioni straordinarie delle attrezzature ludiche. La delibera approderà al prossimo consiglio comunale (previsto per oggi, martedì 23 giugno, ndr) . In fase di completamento i primi interventi per consentire, già da oggi, la conformità di nove attrezzature.

“Quando si tratta della sicurezza dei bambini – incalza Cesaro –, il principio di massima precauzione impone di intervenire immediatamente e di programmare senza indugio tutte le azioni necessarie per riportare le attrezzature ludiche comunali alle migliori condizioni di sicurezza e fruibilità”.

“L’amministrazione – conclude – continuerà a seguire con la massima attenzione l’evoluzione della situazione, assicurando la piena informazione alla cittadinanza e adottando ogni misura necessaria per garantire luoghi di gioco sicuri e adeguati per i bambini e le famiglie del territorio”.

David Orfei
David Orfei
Giornalista pubblicista

Articoli correlati