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Modelli territoriali a confronto: Vus apre le porte dell’impianto di Foligno all’Europa

Rappresentanti di GAL sloveni e lettoni in visita al TMB di Casone nell'ambito del progetto SUST-ENT per uno scambio di buone pratiche sulle competenze verdi nelle aree rurali

Pubblicato il 25 Luglio 2026 13:03 - Modificato il 12 Agosto 2026 08:15

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Un’occasione di confronto tra esperienze europee e modelli territoriali differenti. È quella che si è tenuta negli scorsi giorni a Foligno, dove Valle Umbra Servizi ha aperto le porte dell’impianto di trattamento meccanico-biologico di Casone a una delegazione internazionale proveniente da Slovenia e Lettonia.

Ospiti della visita sono stati i rappresentanti del GAL sloveno Razovni Center of Slovenia e del GAL lettone Aizkraukles Rajona Partnership, accompagnati dal GAL Valle Umbra e Sibillini. ‘Iniziativa si inserisce nell’ambito del progetto Erasmus+ “SUST-ENT – Green skills to support the sustainability of rural enterprises”, dedicato proprio allo scambio di conoscenze e buone pratiche per accompagnare le piccole e medie imprese delle aree rurali verso modelli di sviluppo più sostenibili.

A fare gli onori di casa il presidente Vus, Paolo Arcangeli, e il direttore del servizio igiene ambientale Danilo Vivarelli, accompagnati dal personale tecnico. Prima dell’ingresso nell’impianto, la delegazione ha assistito a una presentazione del sistema di gestione dei rifiuti adottato da Valle Umbra Servizi nei 22 Comuni serviti, approfondendo i principi dell’economia circolare, la gerarchia europea dei rifiuti e le principali attività intraprese dall’azienda in materia di sostenibilità, innovazione e tutela ambientale.

Il percorso guidato ha quindi permesso ai partecipanti di seguire le diverse fasi di trattamento del rifiuto urbano indifferenziato. Particolare attenzione è stata dedicata al recupero dei metalli ferrosi e dell’alluminio, avviati a riciclo, e al processo di biostabilizzazione della frazione organica presente nel rifiuto indifferenziato. La delegazione ha, inoltre, visitato la sala comandi; mentre il personale tecnico di Valle Umbra Servizi ha illustrato i principali sistemi di tutela ambientale presenti nel sito.

Al centro dell’approfondimento anche il recente revamping del TMB, realizzato da Valle Umbra Servizi con un investimento di 4,7 milioni di euro, che ha interessato l’intera linea di trattamento, migliorando l’efficienza del processo, la sicurezza degli operatori, le prestazioni energetiche e i presidi per il contenimento degli impatti ambientali.

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