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La Spoleto Nuoto vola ai campionati italiani con otto giovani promesse

La società vola a Roma con un team di giovani atleti e due finali dirette. Il coach Santarelli: "Unici in Umbria a portare un gruppo così numeroso"

Pubblicato il 29 Luglio 2026 18:47 - Modificato il 30 Luglio 2026 10:42

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La Spoleto Nuoto è pronta a sbarcare ai Campionati italiani di nuoto con un dream team di otto giovani talenti. Dalla “capitana” Lucrezia Mancini ai più giovani, insieme a coach Piero Santarelli e alla coach in seconda, Virginia Pedrotti, quello che rappresenterà la società spoletina a Roma è un team decisamente cospicuo sia nei numeri che nel talento.

“Portare otto atleti ai campionati nazionali è importantissimo – ha sottolineato proprio Santarelli, l’artigiano del successo degli atleti della Spoleto Nuoto –. Sia le ragazze che i ragazzi convocati sono di livello altissimo, tutti hanno l’occasione di dire la propria e di portare a casa dei risultati di spessore”.

Quello che finora ha fatto la differenza per la società guidata da Antonio Spoladori e che, in particolare ha portato prima sul tetto d’Italia e poi d’Europa la giovane folignate Lucrezia Mancini, potremmo chiamarlo modello Santarelli: una filosofia in grado di valorizzare tutti i talenti a disposizione, che trova conferma con i campionati che inizieranno il 31 luglio.

Come detto, c’è grande attesa per le imminenti prove in vasca dei portacolori della Spoleto Nuoto. Tra i più giovani, i riflettori sono puntati su Tommaso Mancini (categoria Ragazzi 2011) che competerà nei 100 e 200 metri stile libero, mentre Tommaso Carta (categoria Juniores) si cimenterà nei 100 rana, pur nascendo liberista. 

Tra i Cadetti, senza bisogno di dirlo, Lucrezia Mancini è pronta a confermarsi sui 50, 100 e 200 rana. Nelle file delle atlete che accederanno alla categoria Ragazzi, poi, spazio ad Emma Milanesi, che scenderà in vasca in prima serie negli 800 e 1500 stile libero, oltre a trascinare le staffette 4×100 e 4×200 stile. Prima serie nelle due staffette veloci dei 4×100 e 4×200 anche per Elisa Stoppini. 

Il programma al femminile si completa con le farfalle di Giorgia Suadoni, che competerà sui 100 e sui 200, e di Francesca Figoli, attesa da un vero e proprio tour de force tra i 50 e i 100 farfalla, i 50 e i 100 stile e le due staffette. Infine, passando alla categoria Juniores prova di grande resistenza per Noemi Suadoni, pronta a coprire tutte le distanze del fondo e mezzofondo dai 200 ai 1500 stile libero.

“Il fatto che siamo stati scelti tra le 20 prime società d’Italia è già di per sé un grande traguardo – ha aggiunto il coach –, in più noi ci classifichiamo tra le prime 10, come dimostrato dal fatto che faremo due finali dirette, e siamo gli unici in Umbria a portare così tanti atleti alla rassegna. Oltre a Lucrezia, con cui ambiamo all’oro in ogni competizione, ci sono tante ragazze e tanti ragazzi che quest’anno punteranno dritti alle medaglie”.

“Vedere un gruppo – ha proseguito Santarelli –, in cui ogni atleta ha una storia e una crescita individuale, dove ogni elemento migliora e raggiunge risultati è sempre bello. Se penso poi che con Lucrezia rientriamo in un programma olimpico, con lei che è tra le migliori 32 raniste del mondo, mi manca addirittura il fiato. Va riconosciuto che con la società siamo stati bravi a creare un sistema di valori e a trasmetterlo ai ragazzi, che riescono a metterli in pratica e farli propri”.

David Orfei
David Orfei
Giornalista pubblicista

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