La figura di Costantino il Grande e il celebre Rescritto del 337 dopo Cristo, atto con cui l’imperatore concesse a Spello il titolo di capitale federale degli Umbri e il diritto di celebrare i rituali d’area nel proprio santuario, ridenominando la civitas in Flavia Constans, al centro della sedicesima edizione di “Hispellvm”, in programma dal 27 al 30 agosto prossimi. Quando, cioè, nel borgo umbro si rivivranno i fasti dell’epoca tardo romana.
Tante le novità che accompagneranno l’edizione 2026, a cui faranno da sfondo i monumenti augustei e costantiniani del borgo. “Abbiamo lavorato per mesi a un programma che unisse verità storica e piacevolezza” ha spiegato il presidente di “Hispellvm”, Sandro Vitali, presentando il programma nella sala Fiume di palazzo Donini, a Perugia.
Tra gli appuntamenti più attesi ci sarà la rievocazione del Concilium Provinciae (giovedì 27 agosto, alle 18.30), che vedrà la partecipazione straordinaria del vero consiglio della Provincia di Perugia, guidato dal presidente Massimiliano Presciutti. “In via eccezionale – ha sottolineato il professor Giorgio Bonamente, presidente onorario del Comitato scientifico – si rievocherà questo straordinario passato, con un aggancio alla modernità, e in modo preciso. Si riproporrà – ha così dichiarato – ciò che accadeva ai tempi di Costantino, anche per ricordare la centralità di Spello nelle dinamiche dell’Umbria del tempo”.
A contraddistinguere l’edizione 2026 sarà anche la scelta di nuovi luoghi che ospiteranno la rievocazione, in cui a prendere vita sarà anche la Civitas Hispellvm, accolta tra le piazzette e le vie, tra le Torri di Properzio e Porta Venere. Nella cittadella troveranno spazio il mercato, i mestieri, il Comitatus dei legionari con il campo militare (Associazione Suodales-Roma), e l’accampamento gladiatorio curato dalle associazioni Nova Bellatores e Schola Gladiatoria Ludus Aemilius. Rivoluzione anche per la “Disfida delle Bighe”, che giungerà con un format rinnovato sia nella gara, sia nel luogo. Si uscirà dalle mura per raggiungere il Circo Hispellvm, in località Osteriaccia, nella zona dell’anfiteatro romano. A contendersi lo stendardo, opera quest’anno del pittore spellano Mauro Manini, saranno i municipia di Spello, Scheggia e Pascelupo, Sassoferrato, Tuoro sul Trasimeno.
A completare l’offerta culturale e ricreativa sarà una proposta gastronomica rigorosamente filologica. Popinae, tabernae vinarie e thermopolia proporranno stuzzichini e bevande dell’epoca, mentre l’evento principale di archeofood sarà la cena spettacolo “A cena con Apicio. I sapori dell’antica Roma”. Le ricette del celebre gastronomo saranno interpretate dallo chef Francesco Panfili con la consulenza storica di Daniele Falchi (Accademia Italiana della Cucina), accompagnate da danze, recite e musiche antiche.
A dare il via alla quattro giorni sarà, giovedì 27 agosto, l’imponente Pompa romana: un corteo storico che da Belvedere Cappuccini sfilerà tra allegorie, magistrati, matrone, sacerdoti, legionari e danzatrici, arricchito per la prima volta dai figuranti del Concilivm. Un’occasione unica per riscoprire il patrimonio archeologico dell’Umbria vivendo da protagonisti la storia antica.


















