34.5 C
Foligno
sabato, Giugno 27, 2026
HomeEconomiaNovelli, un presidio contro il rinvio della delibera sulla concessione del credito

Novelli, un presidio contro il rinvio della delibera sulla concessione del credito

Pubblicato il 15 Dicembre 2015 16:40 - Modificato il 5 Settembre 2023 22:09

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Mercato delle Gaite, svelato il Palio 2026 dedicato a San Francesco

Presentata la splendida opera firmata da Alessandro Gattuso che andrà alla Gaita vincitrice. Un dipinto ricco di simbolismi medievali che riproduce le sembianze del Santo tratte dall'affresco di Subiaco

Tassa di soggiorno, Federalberghi: “Assurdo non esentare le persone con disabilità”

A lanciare l'allarme il presidente della sezione folignate, Marco Baldassarri, che ha sottolineato anche come i militari in comando non dovrebbero pagare l'imposta. "Ad oggi riscontriamo tantissime lamentele"

Il Santuario dei Santi Pietro e Paolo protagonista di una visita guidata gratuita

Il complesso di Cancelli sarà visitabile dalle 15.30 di domenica, quando, chi vorrà potrà recarsi sul per approfondire l'antropologia e le tradizioni che legano la frazione alla comunità folignate

Si dicono preoccupati per lo stato di incertezza che permane sul futuro del Gruppo Novelli e delle Fattorie Novelli dell’Umbria i 300 lavoratori di Terni, Amelia e Spoleto che lunedì e martedì – insieme alle sigle sindacali – si sono riuniti in assemblea per discutere della situazione venutasi a delineare nei giorni scorsi. Il secondo incontro al ministero dello sviluppo economico, lo scorso 9 dicembre, tra i lavoratori, il cda aziendale e le banche interessate a fornire liquidità al gruppo non ha condotto, infatti, ai risultati sperati con lo slittamento del termine ultimo per la delibera delle banche sulle linee di credito dalla data del 30 novembre a quella del 24 dicembre. “Un’ulteriore rinvio dopo mesi di attesa”. Così lo hanno definito le sigle sindacali Flai-Cgil, Fai-Cisl e Uila-Uil sottolineando come lo spostamento della data ultima per la delibera abbia come conseguenza anche lo slittamento al mese di gennaio del pagamento della tredicesima mensilità e delle altre competenze non ancora corrisposte ai lavoratori. Secondo le rappresentanze, l’attesa delle delibere del ceto bancario sulla “finanza ponte” ha causato, oltre il procrastinarsi controproducente degli investimenti di cui il Gruppo ha bisogno, anche un appesantimento insopportabile delle condizioni dei lavoratori che – si legge nel comunicato stampa inviato martedì dai sindacati – “non possono più continuare a pagare i ritardi e le inefficienze tanto del ceto bancario quanto della direzione aziendale”. Al fine di sollecitare il rispetto del termine ultimo del 24 dicembre, i lavoratori Novelli hanno indetto per lunedì 21 dicembre un presidio – dalle 10 alle 12 – davanti alla Prefettura di Terni lanciando un appello alle istituzioni locali affinché si attivino per sollecitare la definizione e vigilare sul percorso che porterà, si spera, al rispetto di tale data. In caso contrario, i lavoratori annunciano: “saremo costretti ad intraprendere ulteriori iniziative adeguate alla gravità della situazione”. 

Articoli correlati