L’Umbria Green Festival porta a Spello alcuni appuntamenti del suo programma estivo “Feria d’agosto”. La scelta non è casuale: il borgo, con la sua bellezza raccolta e il fascino del centro storico, diventa una scenografia naturale per incontri che parlano di ambiente, scienza, letteratura e futuro.
Il programma ogni anno si rinnova e, per questa edizione, propone tanti eventi nei luoghi simbolo della splendidissima Colonia Iulia. Questi saranno tutti gratuiti, ma con prenotazione obbligatoria. Tra gli appuntamenti più caldi figurano la presentazione del libro “Irene” di Caroline Baglioni e Michelangelo Bellani, atteso domani, il 22 agosto, alle 18.30 in piazzetta della Loggia.
Al centro dell’appuntamento ci sarà un romanzo che si sviluppa come un percorso oscuro e frammentato, costruito in quattro notti e quattro intermezzi, fino ad un epilogo segnato da un simbolico “Primo giorno”, che apre alla protagonista, Irene, un possibile nuovo inizio.
Il 24 agosto, sempre alle 18.30, l’epicentro degli eventi rimarrà piazzetta della Loggia, dove toccherà al dialogo tra Antonio Pascale e Paolo Attivissimo dal titolo “Dalla terra alle stelle”. Un racconto dell’evoluzione dell’uomo, da agricoltore a esploratore dello spazio, al quale, in serata seguirà un incontro con il Gruppo astrofili del Monte Subasio.
Il 25 agosto alle 21.15, poi, nel cortile ex Vitali Rosi, sarà la volta di Piergiorgio Odifreddi e del suo libro “Dalla terra alle lune”, Un viaggio cosmico in compagnia di Plutarco, Keplero e Huygens, tradotto in un confronto che unisce umanesimo, classicità, scienza e modernità, facendoli dialogare tra loro.
L’ultimo appuntamento è previsto il 26 agosto alle 21.15, in largo Buonaventura Peppoloni, con “Odissea: la storia delle storie”, l’evento che vedrà Antonio Pascale raccontare intrecci e passioni del racconto dei racconti, il quale, nonostante i suoi 2600 anni, custodisce argomenti ancora estremamente attuali. Il gran finale sarà accompagnato dalla musica dal vivo dei Dec.
La formula dell’Umbria Green Festival punta tutto su un equilibrio specifico: un linguaggio accessibile, con ospiti di rilievo e una cornice urbana capace di valorizzare i concetti chiave dell’evento. In questo contesto “Feria d’agosto” non diventa solo un’occasione di svago, ma anche un momento per riflettere sui temi in linea con la finalità della manifestazione, come la sostenibilità legata alla divulgazione scientifica e al rapporto tra comunità e territorio.















