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Quando il vino incontra l’arte sensoriale: alla Cantina Scacciadiavoli arriva il “Nose Art Festival”

A Montefalco due giorni tra performance teatrali, cinema olfattivo e installazioni dedicate alla memoria e ai profumi. La seconda edizione della rassegna ideata da Liù Pambuffetti trasforma la storica tenuta in un laboratorio d'esperienze da vivere a occhi chiusi

Pubblicato il 27 Agosto 2026 16:15

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“Ci sono esperienze che non si guardano: si respirano”. Con questa premessa, la Cantina Scacciadiavoli si prepara a diventare un laboratorio sensoriale in occasione della seconda edizione del “Nose Art Festival”, in programma sabato 29 e domenica 30 agosto a Montefalco. L’evento, ideato da Liù Pambuffetti, propone performance teatrali, cinema olfattivo, installazioni immersive, musica e degustazioni che accompagneranno il pubblico in un percorso dedicato al senso più evocativo e, forse, meno esplorato: l’olfatto. Un senso capace di riportare alla mente esperienze avventure lontane, riattivando la memoria attraverso i profumi.

Per due giorni la cantina diventerà uno spazio in cui il vino incontrerà l’arte e la memoria, proprio attraverso l’olfatto, per trasformare questo senso in un vero linguaggio artistico e culturale, capace di coinvolgere il pubblico in modo diretto e personale.

L’esperienza non si limita alla degustazione. I visitatori saranno invitati a esplorare installazioni immersive, assistere a performance teatrali e lasciarsi guidare da un racconto in cui immagini, odori, suoni e ricordi dialogano tra loro. L’obiettivo della manifestazione è infatti quello di coinvolgere il pubblico non soltanto attraverso la vista, ma anche mediante la percezione e l’immaginazione.

Tra gli appuntamenti in programma “Attimo”, creazione originale di Gabriella Salvaterra realizzata per il NAF 2026, nel corso della quale piccoli gruppi di spettatori saranno accompagnati in un percorso poetico e sensoriale attraverso il tempo, la memoria e gli odori che appartengono alla storia di ciascuno.

Pensato per bambini e adulti, invece, “Il favoloso museo di Lulù Cologne”, di Giovanna Pezzullo. In questo museo immaginario gli odori delle favole diventeranno protagonisti e permetteranno di riscoprire i racconti più amati da una prospettiva insolita, divertente e sorprendente.

Completa il programma “I nomi, il naso”, ideato da Stella Piccioni e Daniele Gaggianesi. La performance mette in relazione un attore e uno spettatore bendato, affidando al naso il compito di guidare il pubblico attraverso le emozioni e l’immaginazione. Un’esperienza intima, in cui lo sguardo lascia spazio agli altri sensi.

Il programma comprende anche il Cinema Olfattivo, con la proiezione del cortometraggio “How I Didn’t Become a Piano Player”,  scritto e diretto da Tommaso Pitta. La visione sarà accompagnata da un percorso olfattivo ideato da Liù Pambuffetti e Stella Piccioni. Profumi e immagini contribuiranno così ad amplificare il coinvolgimento emotivo dello spettatore, costruendo un’esperienza cinematografica che supera la dimensione visiva e la fa diventare anche  fisica.

Per tutta la durata dell’evento sarà possibile degustare i vini Scacciadiavoli, lo Champagne Marie Clugny e il Rosé Scacciadiavoli Spritz, insieme a una selezione di proposte gastronomiche pensate per accompagnare il percorso sensoriale.

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