21.1 C
Foligno
giovedì, Settembre 10, 2026
HomeCulturaDa Nocera Umbra a Bagnara, una carovana d'arte lungo le sorgenti del...

Da Nocera Umbra a Bagnara, una carovana d’arte lungo le sorgenti del Topino

Sabato 12 settembre si chiude il progetto di residenza artistica promosso da Viaindustriae. Tra i luoghi simbolo dell’Appennino andrà in scena una giornata itinerario pensata come momento di apertura e attraversamento collettivo del territorio

Pubblicato il 10 Settembre 2026 17:23

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Foligno celebra la Quintana e i cento anni della banda della guardia di finanza

Il concerto in piazza della Repubblica è stato anticipato dalla sfilata per le vie del centro storico del complesso, accompagnato da tamburini e sbandieratori. Diretto dal maestro Leonardo Laserra Grosso, ha visto la partecipazione del tenore Piero Mazzocchetti

Foligno, riapre il sottopasso di via Fratelli Bandiera

Dalle 10 di venerdì 11 settembre tornano nuovamente fruibili il percorso pedonale e l'ascensore tra il Plateatico e viale Marconi. Intanto vanno avanti i lavori di restyling da parte della ditta: cantiere ridotto per consentire il transito dei cittadini in sicurezza

Vus, al via alle selezioni per il nuovo dirigente dell’area tecnica e servizi di rete

Le candidature sono state aperte un mese dopo le dimissioni del precedente responsabile di settore, Giancarlo Piccirillo. La nuova figura risponderà al direttore generale e verrà assunta con contratto a termine della durata di tre anni

Con una mostra itinerante da Nocera Umbra a Bagnara si conclude “Acque Plurali”, il progetto di residenza artistica che ha rappresentato un’occasione di riflessione e confronto diretto sui modi in cui l’esperienza artistica può contribuire a rendere visibili forme di appartenenza, cura e gestione collettiva.

L’appuntamento, curato da Viaindustriae in collaborazione con l’Università agraria di Bagnara e Viaggiatori sulla Flaminia, è in programma per sabato 12 settembre quando, tra l’Appennino umbro andrà in scena una giornata itinerario, pensata come momento di apertura e attraversamento collettivo del territorio. L’iniziativa riunirà gli esiti della residenza insieme alle opere e agli interventi di Stefano Bonacci, Giulia Filippi, Myriam Laplante, Franco Troiani e Luca Pucci/Collettivo Deas Club 3, invitati a partecipare alla XIII edizione di Viaggiatori sulla Flaminia.

L’evento corrisponde, infatti, anche a un’edizione speciale di “Viaggiatori sulla Flaminia”, progetto di arte contemporanea diffusa nei territori, che propone una serie di itinerari alla scoperta di musei e spazi espositivi inusuali dove artisti e artiste di varie generazioni, con linguaggi ed esperienze diverse, espongono opere d’arte con l’obiettivo di interagire con il territorio sui tracciati umbri della via Consolare Flaminia.

Il progetto “Acqua Plurali” è una delle tre proposte vincitrici del bando a cascata “Progetti che danno voce ai territori”, promosso nell’ambito di Rural Voices 2030 da Fondazione punto.sud, insieme al Comune di Foligno, partner del progetto europeo, e a Felcos, che ne supporta l’attuazione a livello territoriale. Un’iniziativa che porta l’arte contemporanea nel cuore dell’Appennino umbro tra Bagnara e Nocera Umbra nell’area delle sorgenti del fiume Topino.

Il progetto, iniziato a marzo 2026 si è sviluppato in due momenti di residenza a marzo e maggio ed ha invitato cinque artisti, Chiara Antonelli, Cecilia Ceccherini, Francesco Maggiora, Milo Maricelli e Oliwia Spiralska, a confrontarsi con il territorio attraverso una residenza artistica che ha considerato come tema d’indagine l’acqua come bene comune, risorsa ecologica e memoria collettiva, mettendo in relazione pratiche artistiche, comunità e territorio.  

La giornata sarà, inoltre, un’occasione per restituire e raccontare le opere nello spazio attraverso interventi installativi leggeri, performativi e processuali. Artisti, abitanti, curatori, organizzatori costituiranno una “carovana” che si sposterà collettivamente per affrontare il viaggio con le sue dinamiche reali, tra tappe ed esplorazioni a zig-zag, incontrando le opere disseminate lungo il percorso e i territori che le accolgono.

Tra i temi al centro della mostra-itinerario, in programma per il prossimo sabato, la complessità del rapporto tra comunità, territorio e gestione condivisa delle risorse. Un tema che negli ultimi tempi è emerso anche a seguito della controversia che ha coinvolto la Comunanza agraria di Bagnara, che ha rivendicato la natura collettiva dei terreni delle sorgenti del Topino e delle aree circostanti, contestando ai soggetti coinvolti l’eccessivo prelievo delle acque nella gestione della risorsa idrica.

Fatima Tomassini
Fatima Tomassini
Giornalista pubblicista

Articoli correlati