Anche per questo 2026 la Quintana si avvia alle battute finali. Dopo giorni di taverne, incontri culturali e musicali, e iniziative all’interno dei singoli rioni, il popolo quintanaro si appresta a vivere le giornate più ricche e dense di emozioni, ancora di più in quest’anno segnato dalle celebrazioni per l’Ottantenne della rievocazione barocca. Come sempre l’attesa è tutta per il corteo storico, che nella serata di sabato 12 settembre riporterà il centro cittadino alle atmosfere secentesche, e per la Giostra della Rivincita che si disputerà il pomeriggio successivo (domenica 13 settembre) al Campo de li Giochi. Ma andiamo con ordine.
Sabato sera a far bella mostra di sé saranno, per le vie e le piazze del centro storico, dame, nobili e cavalieri in abiti d’epoca. La rappresentanze rionali sfileranno insieme alle consuete allegorie, messe a punto dall’Ente Giostra e dalle singole contrade. Quattro, in particolare, quelle che sarà possibile ammirare in questa edizione settembrina. La commissione artistica di palazzo Candiotti presenterà due imponenti allegorie, una dedicata alla fortuna e l’altra agli elementi. A seguire quella della vittoria, realizzata dal Rione Cassero reduce dal trionfo nella Giostra della Sfida dello scorso mese di giugno. Allegoria anche per lo Spada: ispirata alla caccia, vedrà sfilare da dea Diana. Infine, quella preparata dal Croce Bianca proprio per gli 80 anni della Quintana. Il rione di via Butaroni proporrà la toccante allegoria “1946 la rinascita”, durante la quale sfilerà lo storico primo Palio in assoluto, vinto proprio dal Croce Bianca nel 1946.
In corteo, come di consueto, ci saranno anche la madrina ufficiale della Quintana, Federica Moro, e la madrina internazionale, Eleonora Pieroni. Così come non mancherà il sindaco Stefano Zuccarini, accompagnato dalla giunta. Immutato il percorso. In partenza alle 21.45 da piazza del Grano, attraverserà via XX Settembre, piazza San Giacomo, via Meneghini, largo Volontari del Sangue, via Gentile da Foligno, piazza Faloci Pulignani, largo Carducci, piazza della Repubblica, via Gramsci, piazza San Domenico, via Mazzini, Corso Cavour, via Oberdan, via Umberto I, via Garibaldi, largo Carducci, fino a fare il suo ingresso trionfale di nuovo in piazza della Repubblica.
Lì, si terrà – intorno alle 23 – la solenne cerimonia di arruolamento e benedizione dei cavalieri. Benedizione che sarà impartita dal vescovo delle Diocesi di Foligno e di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino, monsignor Felice Accrocca. Tra squilli di trombe e rulli di tamburi, poi, il momento più emozionante di tutti: la lettura del bando di Giostra, che chiamerà a raccolta i dieci rioni, lanciando ufficialmente la sfida per la conquista del palio che per questa edizione è stato realizzato dal maestro Mimmo Paladino.




















