Ha soggiornato in un bed and breakfast di Spello la persona a cui l’Unità locale socio sanitaria 9 Scaligera di Verona aveva diagnosticato la febbre Dengue e che, negli scorsi giorni, aveva fatto accesso all’ospedale “San Giovanni Battista” di Foligno. Motivo per cui, come avvenuto proprio a Foligno nella notte tra mercoledì 23 e giovedì 24 giugno, anche nel borgo umbro è stato disposto un intervento di disinfestazione in alcune aree pubbliche del territorio comunale. Secondo quanto si legge nell’ordinanza firmata dal sindaco Moreno Landrini, il turista che, come spiegato dall’Usl Umbria 2 era di passaggio in Umbria e ha già fatto ritorno nella propria città di residenza, è stato a Spello tra il 18 e il 19 settembre.
E ora, come detto, si procederà con le operazioni di disinfestazione che prenderanno il via alle 22 di questa sera (giovedì 24 settembre), interessando via Guerrino Bonci fino al distributore di carburante, via 25 Aprile, via Fosco Fusaglia, via Alfonsine, via Benvenuto Crispoldi, via Centrale Umbra (dal civico 67 al civico 97), via Tempio di Diana I (dal civico 16), via Tempio di Diana II, via Maddalena, via Roma (dagli scavi archeologici fino all’intersezione con via Centrale Umbra), via Povera Vita (dall’incrocio con via Stretta), via Consolare dal civico 57 a salire, piazza Matteotti, via Cavour (fino al civico 31), via Torri di Properzio (fino al civico 37) e via Tornetta (dall’intersezione con via Centrale Umbra fino al civico 1).
Durante lo svolgimento dei trattamenti, fanno sapere da Palazzo Comunale, sarà impedito il transito pedonale e sospesa la viabilità nelle vie interessate, ad eccezione dei mezzi coinvolti nelle operazioni di disinfestazione, delle Forze dell’Ordine e dei mezzi di soccorso. Previsto, inoltre, il divieto di transito pedonale e la sospensione della viabilità, fatta eccezione per i mezzi coinvolti nei trattamenti, le forze dell’ordine e i mezzi di soccorso. Ai cittadini residenti nelle zone interessate è richiesto di osservare le precauzioni previste dall’ordinanza: tenere chiuse porte e finestre per tutta la durata del trattamento e per almeno 30 minuti dalla conclusione delle operazioni, sospendere l’uso degli impianti di ricambio dell’aria e mettere al riparo animali domestici e da cortile, acqua e cibo destinati agli animali. Specifiche indicazioni riguardano inoltre piscine, vasche ornamentali, arredi e giochi esterni, colture e ortaggi.
Con una seconda ordinanza sindacale, poi, è stata disposta l’attivazione del Centro operativo comunale (Coc) per garantire informazione e assistenza alla popolazione. È attivo anche un presidio operativo in Comune fino alla chiusura del Coc.



















