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San Francesco tra parole e musica: gli Amici della Musica portano in scena “Andante mistico” 

Domenica 4 ottobre all’auditorium “San Domenico” lo spettacolo con Eugenio Mastrandrea e Marco Sollini per omaggiare il Poverello di Assisi nell’ottavo centenario della morte

Pubblicato il 2 Ottobre 2026 10:33 - Modificato il 3 Ottobre 2026 11:29

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Anche gli Amici della Musica di Foligno rendono omaggio a San Francesco nell’ottavo centenario della sua morte. E lo faranno proprio nel giorno della stessa ricorrenza, portando in scena sul palco dell’auditorium “San Domenico” lo spettacolo “Andante mistico, robustoso et forte: note su San Francesco”.

L’evento, realizzato in collaborazione con il Festival di Medicina integrata e l’associazione DolceMente, è infatti in calendario per domenica 4 ottobre, alle 21, e unisce narrazione e pianoforte in un percorso tra testo originale e grandi pagine della musica classica. 

Il testo, firmato da Stefano Valanzuolo, è affidato alla voce recitante di Eugenio Mastrandrea, mentre al pianoforte ci sarà Marco Sollini ad impreziosire la narrazione con musiche di Fryderyk Chopin e di sua composizione, creando così, un dialogo tra tradizione e scrittura contemporanea che accompagnerà il racconto della conversione e delle scelte del messaggio francescano.

Al centro, come afferma Valanzuolo, c’è “la storia di un ragazzo, nato ricco e morto in povertà, che voltò le spalle consapevolmente alle convenzioni”, una vicenda presentata come “senza tempo” per la sua capacità di parlare anche al presente.

La vicenda si snoderà attraverso vari personaggi narranti, alcuni magari mai esistiti, altri invece che hanno fatto parte della storia di Francesco, o della sua leggenda, come il sultano d’Egitto, il padre di Chiara, Elia da Cortona e persino il lupo di Gubbio. “Figure illuminate di intellettuali – prosegue l’autore -, insieme a grigi rappresentanti della morale imperversante, disorientati, impauriti ma, alla fine, inevitabilmente affascinati dal giovane frate con le stimmate”. 

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