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La III Biennale di Fiber Art a Valtopina trasforma il ricamo in una riflessione sull’amore

Sabato 10 ottobre visita guidata gratuita al Museo del ricamo e del tessile per scoprire le opere di 19 artisti internazionali tra visione dantesca e spiritualità francescana

Pubblicato il 9 Ottobre 2026 15:56 - Modificato il 9 Ottobre 2026 17:13

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La III Biennale Internazionale di Fiber Art Contemporanea, in corso al Museo del ricamo e del tessile di Valtopina, in occasione della ventiduesima Giornata del contemporaneo, promossa dall’Associazione dei Musei d’arte contemporanea italiani, prevista per sabato 10 ottobre, organizza una visita guidata gratuita, alle 15.30. 

Curata da Barbara Pavan e coordinata da Maria Mancini, la mostra, dal titolo “L’amor che move il sole e l’altre stelle”, riprende l’ultimo verso del Paradiso di Dante per interrogare il presente attraverso 19 artiste e artisti internazionali, provenienti da differenti contesti culturali e generazionali. Il titolo della mostra, orienta il percorso espositivo attorno a una parola universale e complessa: l’amore. La curatrice, Barbara Pavan concepisce la Biennale come conclusione di un percorso di ricerca avviato nel 2022, dedicato alle trasformazioni sociali in relazione al nostro tempo attraverso il linguaggio della fiber art. Il ricamo e le pratiche tessili portano con sé una storia di gesti ripetuti, di tempo dedicato, di pazienza e di relazione tra mani e materia, elementi che risuonano profondamente con l’idea di amore come pratica di pensiero e impegno civile, che portano alla cura e alla responsabilità.

L’edizione 2026 assume un significato particolare nel quadro delle celebrazioni per l’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi, creando un dialogo ideale tra la spiritualità francescana e la visione dantesca dell’amore unite alle ricerche artistiche contemporanee. Oltre alla mostra principale al Museo del ricamo e del tessile, il programma della Biennale include progetti diffusi nel territorio: la biblioteca comunale “Stelvio Sbardella” e la sala consiliare del Comune di Valtopina ospitano mostre collaterali che ampliano la rete degli spazi espositivi. La Biennale sarà visitabile fino all’ 8 dicembre.

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