“Qualcosa deve cambiare, io voglio vincere, né pareggiare né perdere”. È secco il commento a Rgunotizie del presidente del Foligno Calcio, Franco Fedeli, dopo la gara contro L’Aquila, che ha visto il Foligno giocare discretamente, ma venire sconfitto dai padroni di casa per 3-2, a causa di un gol di Chiarella arrivato al 90′.
“È stata una prestazione anche buona – ammette il patron biancazzurro, per poi non esimersi dal criticare l’allenatore e la gestione della rosa –, ma non può far entrare dei ragazzini negli ultimi minuti (riferendosi a Di Loreto, ndr) solo per il timore di perdere la partita. Non esiste che si usi la scusa che sono stanchi, sono calciatori”.
“Perdere così – ha poi incalzato –, come successo con il Giulianova, brucia. Uno si fa un viaggio di ore da Roma ed è costretto a tornare con l’amaro in bocca. Ma chi me lo fa fare? La rosa l’abbiamo potenziata, ma il problema è che certi allenatori pensano di comandare e di decidere come vogliono, ma non bisogna superare il limite”.
Le critiche a mister Di Loreto non sono affatto velate, tanto che Fedeli ha ammesso che sia “senza dubbio sotto esame”. “Vediamo cosa farà con il Senigallia, di certo non lo manderò via dalla sera alla mattina – ha precisato –, ma si deve mettere in testa che la squadra deve iniziare a giocare meglio e che io voglio vincere”.
Come detto dallo stesso Franco Fedeli, il Foligno Calcio è atteso da una gara casalinga contro il Senigallia la prossima domenica 1° novembre.


















