Una lite tra vicini, scoppiata per futili motivi, si è conclusa con la denuncia di un 57enne per violazione di domicilio e lesioni personali. I fatti risalgono a qualche giorno fa e sono avvenuti in un palazzo della periferia folignate. È lì che sono intervenuti gli agenti del Commissariato cittadino, diretto dal vice questore Adriano Felici, allertati da una segnalazione.
Secondo quanto ricostruito dai poliziotti una volta giunti sul posto, il diverbio aveva inizialmente coinvolto un giovane e l’inquilino del piano di sotto. In particolare, il ragazzo, infastidito dai toni piuttosto accesi con cui erano stati sgridati i bambini che vivevano nell’appartamento sottostante, aveva bussato al vicino lamentandosi del rumore. Per tutta risposta, quest’ultimo aveva replicato come anche dal piano di sopra arrivassero rumori molesti dovuti principalmente all’abbaiare dei cani.
La discussione tra i due sembrava essersi conclusa civilmente. Ma così non è stato. A distanza di pochi minuti, infatti, il padre del giovane si è presentato nell’appartamento del vicino e ha iniziato a bussare con insistenza fino a quando non si è aperta la porta. A quel punto ha fatto irruzione nell’abitazione intimandogli di lasciare in pace il figlio e colpendolo, procurandogli contusioni che i sanitari hanno giudicato guaribili in alcuni giorni. Solo a fatica il 57enne è stato spinto fuori dall’appartamento.
È a quel punto che è scattata la segnalazione alla polizia. Una volta raggiunta l’abitazione, gli agenti della Volante hanno riportato la situazione alla calma, evitando che la situazione, già tesa, potesse degenerare. Dopodiché hanno raccolto le dichiarazioni delle parti coinvolte, ricostruendo la dinamica di quanto accaduto. Acquisti gli elementi necessari, il 57enne è stato quindi denunciato alla Procura di Spoleto per violazione di domicilio e lesioni personali.


















