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Serie D, giornata da dimenticare per le umbre

Pubblicato il 18 Gennaio 2016 15:49 - Modificato il 5 Settembre 2023 21:47

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Giornata a tinte fosche per umbre di serie D. Messa così, non farebbe quasi notizia, visto l’andamento zoppicante delle sei squadre della nostra regione in questa stagione. Però mai come questa volta la definizione è corretta, visto che tutte e sei sono uscite sconfitte dai rispettivi campi. Ciò ha comportato la discesa del Città di Castello nei play out e la penultima posizione per il Gualdo Casacastalda. I Falchetti rimediano una sconfitta di misura a Ponsacco, fatale il gol di Montecalvo al 34’ del secondo tempo. Il Foligno ora staziona al sesto posto, a due punti dall’ultima piazza utile per i play-off, occupata dal Gubbio. È innegabile che questa  battuta d’arresto freni un po’ gli entusiasmi nella città della Quintana. Anche se il diesse Arcipreti, nel post partita, ha detto di aspettare almeno un mese prima di abbassare la mira. Un mese, cioè quello che separa i biancoazzurri dalla sfida col Gavorrano. La Voluntas Spoleto cade nelle mura amiche del “Comunale”, mancando un’occasione per accorciare le distanze in fondo alla classifica. Una sconfitta pesantissima, per ben  quattro reti a zero, che, forse, taglia definitivamente le gambe alla squadra biancorossa. Il campo principale della giornata è stato quello di Gavorrano, dove i metalliferi hanno superato di misura il Gubbio. Vittoria che rafforza  la leadership in classifica dei toscani, grazie alla rete al 42’ del secondo tempo di Granatiero. Il campionato, probabilmente, ha trovato il proprio padrone. Anche i tifernati di mister Cerbella devono piegare la testa, di fronte ad un ritrovato Jolly Montemurlo. Per il Città di Castello la seconda sconfitta consecutiva segna l’ingresso nella zona play-out. Occorre subito riprendere il ritmo del girone d’andata, prima che le distanze si allunghino ulteriormente. Forse qualcuno in casa biancorossa si sarà montato la testa dopo la vittoria sul Gubbio per 3 a 0, ma il campionato è ancora lungo. Piange lacrime amare anche il Gualdo, che, dopo essere andato in vantaggio subisce l’onta della sconfitta nel recupero. La situazione di classifica ora è complicata, con la penultima piazza che significherebbe retrocessione diretta. Occhio anche alle rivali, in particolare allo Scandicci, che sembrava spacciato ma che invece marcia spedito verso la risalita in classifica. A farne le spese c’è il Sansepolcro. I biturgensi subiscono l’ennesima sconfitta al Buitoni (0-1), restando inchiodati alla sedicesima posizione in classifica. Mettiamola così: d’ora in poi si può solo migliorare…

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