20.2 C
Foligno
lunedì, Ottobre 5, 2026
HomeAttualitàFoligno, è la piccola Alice la prima nata del 2020

Foligno, è la piccola Alice la prima nata del 2020

Pubblicato il 1 Gennaio 2020 11:36 - Modificato il 5 Settembre 2023 14:14

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Commissariato di Foligno, organico “al di sotto delle peggiori aspettative”: dichiarato lo stato di agitazione

Il Siap denuncia un calo negli ultimi anni del 40% della forza, a cui si aggiungono le perdite dei dipendenti civili dell’Interno. Annunciata l’apertura della vertenza sulla gestione del personale: “Nessuna delle istanze presentate è stata tutt’ora accolta”

VIAGGIO NELL’OTTOBRE TREVANO 2026

Il podcast condotto da David Orfei che ogni anno racconta storie, sfumature e segreti dell'Ottobre Trevano per il 2026 si è tuffato alla scoperta dell'iconica Corsa dei Carri. Ascolta le quattro puntate

Il Foligno fatica contro l’Angelana, ma la spunta grazie ad un rigore. Fedeli: “Deluso dai giocatori”

Dopo una prestazione grigia un rigore permette alla squadra di Marco Di Loreto di prendersi i tre punti e di volare al secondo posto nel tabellone del girone F di Serie D. Il patron: "Primo tempo pietoso, non sono soddisfatto"

Doppio fiocco rosa al San Giovanni Battista di Foligno. L’ospedale di via Arcamone ha infatti salutato il 2019 e dato il benvenuto al 2020 con la nascita di due bambine. La prima neonata a vedere la luce in questo nuovo anno è stata la piccola Alice. Mamma Claudia e papà Filippo Palmieri hanno festeggiato l’arrivo della loro bambina alle 2.28.

Sette ore prima invece, precisamente alle 19.13, a nascere nella stessa struttura complessa di Ostetricia e ginecologia del San Giovanni Battista era stata la piccola Melissa. Fiocco rosa, dunque, anche per mamma Simona e papà Sandro.

Un 2020, quindi, all’insegna del rosa per la città della Quintana, dopo due anni di fiocchi azzurri. Sia nel 2018 che nel 2019, infatti, i primi nati al San Giovanni Battista erano stati dei maschietti: Ascanio nel 2018 e Gabriele l’anno successivo.

Articoli correlati