12.2 C
Foligno
giovedì, Ottobre 15, 2026
HomeAttualitàFoligno, è la piccola Alice la prima nata del 2020

Foligno, è la piccola Alice la prima nata del 2020

Pubblicato il 1 Gennaio 2020 11:36 - Modificato il 5 Settembre 2023 14:14

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Medici aggrediti, Cimo punta sulle reti territoriali mentre Uil Fp chiede più telecamere

Dopo l'ennesimo attacco al personale sanitario, con l’aggressione a due medici e una denuncia, i sindacati si dividono sulle soluzioni, tra potenziamento dei servizi di cura e l'aumento della videosorveglianza

Mozione Digipass, un emendamento di Forza Italia cambia il testo e l’opposizione fa retromarcia

Il consiglio comunale approva il testo proposto da Frigeri dopo la modifica che ha cancellato l’impegno al ripristino immediato dello sportello. La minoranza si astiene in blocco. Schiarea: "Il 15 ottobre vertice con la Regione"

Nuovo piano rifiuti, Cesaro: “Regione e Auri attivino cabina di regia”

Chiamato a rispondere sul tema da un'interrogazione presentata dal Partito democratico, l'assessore all'Ambiente ha tracciato rischi e volontà di azione da parte del Comune. "Dobbiamo salvaguardare una società solida e con grande capitale umano"

Doppio fiocco rosa al San Giovanni Battista di Foligno. L’ospedale di via Arcamone ha infatti salutato il 2019 e dato il benvenuto al 2020 con la nascita di due bambine. La prima neonata a vedere la luce in questo nuovo anno è stata la piccola Alice. Mamma Claudia e papà Filippo Palmieri hanno festeggiato l’arrivo della loro bambina alle 2.28.

Sette ore prima invece, precisamente alle 19.13, a nascere nella stessa struttura complessa di Ostetricia e ginecologia del San Giovanni Battista era stata la piccola Melissa. Fiocco rosa, dunque, anche per mamma Simona e papà Sandro.

Un 2020, quindi, all’insegna del rosa per la città della Quintana, dopo due anni di fiocchi azzurri. Sia nel 2018 che nel 2019, infatti, i primi nati al San Giovanni Battista erano stati dei maschietti: Ascanio nel 2018 e Gabriele l’anno successivo.

Articoli correlati