13.4 C
Foligno
lunedì, Marzo 16, 2026
HomeCronacaFoligno, migranti si allontanano dal centro accoglienza. Sindaco e assessore: “Inaccettabile”

Foligno, migranti si allontanano dal centro accoglienza. Sindaco e assessore: “Inaccettabile”

Pubblicato il 12 Novembre 2020 16:53 - Modificato il 5 Settembre 2023 13:07

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Torno, segno, vinco: bomber Tomassini risorge e il Foligno esce dal tunnel battendo il Gavorrano

I Falchetti trionfano per 2-0 al "Blasone" dopo una gara dura e penalizzata dall'assenza di Khribech, Pupo Posada e Sylla. Manni: "Partita da squadra matura, in pochi sarebbero riusciti a fare questo risultato nelle nostre condizioni"

Tentato furto in un’azienda di costruzioni a Sant’Eraclio: due arresti

Intervento congiunto di polizia e carabinieri nella notte tra sabato e domenica. I ladri hanno provato a fuggire ma sono stati presi: si tratterebbe di persone arrivate da fuori per mettere a segno il colpo

Trevi resta polo d’eccellenza: la nuova programmazione punta sulla riabilitazione specialistica

Sabato vertice tra Regione, Comune e Usl Umbria 2 sul futuro della struttura che sarà mantenuta, potenziata e qualificata all’interno della rete umbra. Obiettivo dichiarato farne una realtà con alta professionalità e adeguato livello tecnologico

Sedici migranti si sono allontanati dal centro di accoglienza di Colfiorito. Ad annunciarlo è la Lega, attraverso il sindaco di Foligno Stefano Zuccarini e l’assessore ai servizi sociali Agostino Cetorelli. “Si tratta – spiegano dalla Lega – di uomini provenienti da vari paesi africani e asiatici di cui non si avrebbero più notizie da diversi giorni”. La comunicazione è arrivata da parte della Prefettura di Perugia all’area Diritti di cittadinanza del Comune, con l’emissione di sedici decreti di revoca del programma di accoglienza per la loro fuoriuscita dalla struttura di Colfiorito, in località piani di Ricciano. “L’Arci solidarietà ha riferito all’Ufficio Territoriale di Governo – spiegano ancora dalla Lega – che ciascun soggiornante non è rientrato all’interno del Centro straordinario di accoglienza dopo diversi giorni”. “Se tale evento fosse confermato dalla Prefettura – spiegano il sindaco e l’assessore – si aprirebbe uno scenario sconcertante. Il Comune di Foligno e il sindaco, come ufficiale sanitario responsabile all’interno del territorio comunale di sua competenza, non possono accettare che questi soggetti vaghino per il nostro territorio senza certezze del proprio stato di salute e soprattutto mettendo a rischio quello degli altri. In un momento storico in cui i cittadini italiani e gli stranieri regolari – proseguono Zuccarini e Cetorelli – rispettano le norme e stanno subendo pesanti restrizioni con alto senso civico e spirito di comunità, ci sono nuovi arrivati sul suolo italiano che uscirebbero dalla struttura che li ospita senza comunicare notizie. Desideriamo andare a fondo di questa vicenda – proseguono ancora il sindaco e l’assessore – Il Comune intende accogliere i veri rifugiati che scappano da guerre e carestie, come confermato già con atti amministrativi anche recenti con la conferma del Siproimi (Sistema di protezione internazionale per i minori non accompagnati) e con la prosecuzione del servizio reso dallo Sportello per l’immigrazione, ma il Comune sarà ferreo contro coloro che vogliono approfittare della debolezza dello Stato italiano rispetto ai doveri e alle regole che tutti, secondo il proprio ruolo, sono chiamati a rispettare. In un momento storico di segregazione imposta dalle autorità, anche a pena di interrompere attività vitali per la sussistenza di tante famiglie folignati che vivono e lavorano regolarmente contribuendo a sostenere lo stato sociale, i soggetti coinvolti in tale violazione delle regole dovranno rispondere e assumersi le responsabilità di tale condotta. Chiediamo che venga accertata l’eventuale responsabilità della cooperativa vincitrice dell’appalto”.

Articoli correlati