15.6 C
Foligno
martedì, Aprile 7, 2026
HomeCronacaFoligno, Zuccarini punta sulla sicurezza e chiede sostegno al prefetto

Foligno, Zuccarini punta sulla sicurezza e chiede sostegno al prefetto

Pubblicato il 6 Dicembre 2019 18:29 - Modificato il 5 Settembre 2023 14:18

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Tifosi in fermento per Foligno-Prato: “Vogliamo essere 2.500”

Domenica 12 aprile al "Blasone" è atteso il match più importante del finale di stagione dei biancazzurri. Per l'occasione è prevista anche la "Festa del giovane falchetto"

Parte da Foligno “La Staffetta del Domani” per celebrare gli 80 anni del suffragio universale

Promossa dalla sezione cittadina dell’Anmig, l'iniziativa è stata accolta e fatta propria dalla presidenza nazionale dell’associazione mutilati e invalidi di guerra. Domenica 26 aprile la passeggiata in bicicletta tra generazioni per unire memoria, sport e territorio

Si finge carabiniere per derubare una 79enne: 25enne arrestato a Campello

Il giovane aveva convinto l’anziana donna a farsi consegnare gioielli e contanti per 20mila euro. Decisivo l’intervento del figlio della vittima che ha subito contattato i carabinieri della locale stazione

Non c’è solo Perugia tra i Comuni della provincia che hanno chiesto al prefetto Claudio Sgaraglia l’intervento dell’esercito sul territorio. Secondo quanto riportato dal quotidiano La Nazione, infatti, anche il sindaco di Foligno, Stefano Zuccarini, così come fatto dal collega Andrea Romizi, avrebbe avanzato una richiesta simile.

Il primo cittadino folignate, al momento, non rilascia dichiarazioni ufficiali sulla questione poichè – fanno sapere da palazzo comunale – “è tutto ancora in corso”. Confermata comunque l’idea di chiedere un sostegno al prefetto di Perugia per garantire la massima sicurezza nella città della Quintana. Restano da capire, però, i contenuti della richiesta, a cominciare da quello che sarà, eventualmente, l’impiego effettivo dei militari, quali siano le zone sensibili individuate sul territorio comunale per le quali, quindi, è necessario un rafforzamento dei controlli e se rientri anche il capitolo “Strade sicure”.

Non sorprende, comunque, la decisione del sindaco folignate, che aveva messo la sicurezza al primo punto del documento con cui venivano definite le linee di mandato per il quinquennio 2019-2024. Nel presentare alla città le strategie di governo, la nuova giunta aveva sottolineato come da tempo Foligno stia subendo “un preoccupante incremento della microcriminalità”. “Un aspetto – si legge nel documento – che in precedenza non è stato affrontato nella maniera adeguata, basti pensare, infatti, che in alcune realtà, i cittadini si sono ritrovati a dover ricorrere ad organizzarsi autonomamente o privatamente per cercare di proteggere se stessi, i propri affetti ed i propri beni”. Per il sindaco Zuccarini e la sua squadra, dunque, “urgente e necessario un radicale cambio di rotta” al fine di “garantire l’ordine, la sicurezza ed il decoro urbano”.

Tracciate anche le principali azioni, a cominciare dal mantenimento in capo al primo cittadino della delega in materia di sicurezza per poi passare al capitolo investimenti, con riferimento in primis ad un sistema di videosorveglianza in alta definizione, ed alla creazione di una centrale operativa di monitoraggio e controllo h24 collegata ad una pattuglia sempre operativa in strada. Così come era stato posto l’accento sulla necessità di “colmare le carenze di personale della polizia e dei carabinieri”. Infine l’implementazione dei progetti di controllo del vicinato soprattutto in periferia e nelle frazioni e il potenziamento dell’illuminazione nelle strade cittadine.

Articoli correlati