21.7 C
Foligno
giovedì, Aprile 9, 2026
HomeCronacaLuigi Chiatti ancora "socialmente pericoloso": prolungata la permanenza nella Rems

Luigi Chiatti ancora “socialmente pericoloso”: prolungata la permanenza nella Rems

Pubblicato il 10 Settembre 2020 12:47 - Modificato il 5 Settembre 2023 13:22

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

È tutto pronto per “Musica all’Altezza”, si parte domenica 12 aprile

Ormai all'ottava edizione la rassegna proseguirà fino al prossimo sei settembre portando nei borghi montani della dorsale appenninica musica, trekking e momenti conviviali. Ad aprire le danze sarà Capodacqua con il mercatino di primavera e il concerto del Quartetto Mediterranea

In Umbria 36 milioni contro il caro-energia. Nasce il Tavolo di monitoraggio regionale

La Giunta Proietti ha dato mandato per lo stanziamento di risorse destinate a imprese e famiglie per fronteggiare l’attuale crisi mondiale dei prezzi. Previsti fondi anche per servizi pubblici locali e per le categorie più colpite

Spello ospita il congresso di Uiltec Umbria: focus su trasformazioni del lavoro e IA

All'incontro saranno presenti la segretaria regionale, Doriana Gramaccioni, e quella nazionale, Daniela Piras. Attenzione anche alla transizione energetica e all'evoluzione dei processi produttivi

Luigi Chiatti rimarrà ancora all’interno della Rems di Capoterra. A deciderlo è stato il giudice di sorveglianza di Cagliari, che nelle scorse ore ha valutato la pericolosità sociale del “Mostro di Foligno”. Secondo il giudice dunque, Chiatti è ancora “socialmente pericoloso” e dovrà quindi rimanere ancora nella Residenza per l’esecuzione delle misure di sicurezza della Sardegna. La sua pericolosità sociale viene valutata dal giudice ogni due anni, con questo tipo di misura che, teoricamente, potrebbe durare a vita. Luigi Chiatti – lo ricordiamo – è stato l’autore del duplice omicidio di due bambini avvenuto a Foligno tra il 1992 ed il 1993. Vittime i piccoli Simone Allegretti di quattro anni e Lorenzo Paolucci di tredici. Nel processo, i giudici di appello di Perugia riconobbero al “Mostro di Foligno” la seminfermità mentale, stabilendone però la sua pericolosità sociale. Terminata dunque la detenzione di trenta anni, per Luigi Chiatti è stata quindi disposta la custodia “per almeno tre anni” in una Rems. Lasciato quindi il carcere di Prato nel 2015, Chiatti era stato trasferito a Capoterra.

Articoli correlati