25.6 C
Foligno
mercoledì, Agosto 5, 2026
HomeCronacaLuigi Chiatti ancora "socialmente pericoloso": prolungata la permanenza nella Rems

Luigi Chiatti ancora “socialmente pericoloso”: prolungata la permanenza nella Rems

Pubblicato il 10 Settembre 2020 12:47 - Modificato il 5 Settembre 2023 13:22

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

A Rasiglia una visita guidata per scoprire il santuario della Madonna delle Grazie

Il Comune di Foligno promuove un viaggio nella chiesa del XV secolo tra affreschi della scuola folignate, acque terapeutiche e riti di purificazione. L'evento apre il ciclo di itinerari gratuiti del mese di agosto

Agevolazioni Tari, c’è il bando: da Comune e Arera 330mila euro

Aperte da oggi le domande online per accedere alle riduzioni: c'è tempo fino al 15 settembre. Meloni chiarisce la portata della manovra: "In campo un pacchetto di risorse che garantiranno sostegno concreto"

Assisi accoglie i giovani in attesa del Papa. Il vescovo: “Usciamo e parliamo la loro lingua”

Oltre 2.500 ragazzi da tutta Europa arrivati per il “Go! Franciscan Youth Meeting”: al via i workshop sui temi del nostro tempo in vista dell'incontro e della messa con il Pontefice a Santa Maria degli Angeli

Luigi Chiatti rimarrà ancora all’interno della Rems di Capoterra. A deciderlo è stato il giudice di sorveglianza di Cagliari, che nelle scorse ore ha valutato la pericolosità sociale del “Mostro di Foligno”. Secondo il giudice dunque, Chiatti è ancora “socialmente pericoloso” e dovrà quindi rimanere ancora nella Residenza per l’esecuzione delle misure di sicurezza della Sardegna. La sua pericolosità sociale viene valutata dal giudice ogni due anni, con questo tipo di misura che, teoricamente, potrebbe durare a vita. Luigi Chiatti – lo ricordiamo – è stato l’autore del duplice omicidio di due bambini avvenuto a Foligno tra il 1992 ed il 1993. Vittime i piccoli Simone Allegretti di quattro anni e Lorenzo Paolucci di tredici. Nel processo, i giudici di appello di Perugia riconobbero al “Mostro di Foligno” la seminfermità mentale, stabilendone però la sua pericolosità sociale. Terminata dunque la detenzione di trenta anni, per Luigi Chiatti è stata quindi disposta la custodia “per almeno tre anni” in una Rems. Lasciato quindi il carcere di Prato nel 2015, Chiatti era stato trasferito a Capoterra.

Articoli correlati