13.9 C
Foligno
martedì, Settembre 29, 2026
HomeCronacaLuigi Chiatti ancora "socialmente pericoloso": prolungata la permanenza nella Rems

Luigi Chiatti ancora “socialmente pericoloso”: prolungata la permanenza nella Rems

Pubblicato il 10 Settembre 2020 12:47 - Modificato il 5 Settembre 2023 13:22

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

In strada alle 4 del mattino con cesoie e giraviti: denunciato trentenne

L’uomo, in giro a un’insolita ora nel centro storico di Foligno, è stato notato dai carabinieri che, dopo averlo fermato, hanno eseguito la perquisizione trovandogli addosso un kit per l’effrazione

Esordio amaro per l’Ubs: la Pisaurum Basket vince all’over time

Davanti al proprio pubblico i Falchi sono stati beffati all'overtime, con una tripla finale degli ospiti che ha messo fuori da i giochi gli uomini di Andrea Sansone. "Partita tosta"

Con Factory Fest 2026 Foligno si trasforma in un palcoscenico diffuso

Dall’8 all’11 ottobre danza, musica, installazioni e performance tra piazza della Repubblica, palazzo Candiotti e l’Oratorio del Crocifisso. In programma anche Alfio Antico con Colapesce e la prima nazionale di Hiraeth

Luigi Chiatti rimarrà ancora all’interno della Rems di Capoterra. A deciderlo è stato il giudice di sorveglianza di Cagliari, che nelle scorse ore ha valutato la pericolosità sociale del “Mostro di Foligno”. Secondo il giudice dunque, Chiatti è ancora “socialmente pericoloso” e dovrà quindi rimanere ancora nella Residenza per l’esecuzione delle misure di sicurezza della Sardegna. La sua pericolosità sociale viene valutata dal giudice ogni due anni, con questo tipo di misura che, teoricamente, potrebbe durare a vita. Luigi Chiatti – lo ricordiamo – è stato l’autore del duplice omicidio di due bambini avvenuto a Foligno tra il 1992 ed il 1993. Vittime i piccoli Simone Allegretti di quattro anni e Lorenzo Paolucci di tredici. Nel processo, i giudici di appello di Perugia riconobbero al “Mostro di Foligno” la seminfermità mentale, stabilendone però la sua pericolosità sociale. Terminata dunque la detenzione di trenta anni, per Luigi Chiatti è stata quindi disposta la custodia “per almeno tre anni” in una Rems. Lasciato quindi il carcere di Prato nel 2015, Chiatti era stato trasferito a Capoterra.

Articoli correlati