27.9 C
Foligno
martedì, Agosto 25, 2026
HomeCronacaLuigi Chiatti ancora "socialmente pericoloso": prolungata la permanenza nella Rems

Luigi Chiatti ancora “socialmente pericoloso”: prolungata la permanenza nella Rems

Pubblicato il 10 Settembre 2020 12:47 - Modificato il 5 Settembre 2023 13:22

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Foligno capitale del belcanto: tornano le Summer Masterclass degli Amici della Musica

Tre grandi interpreti di livello internazionale , Cinzia Forte, Walter Testolin e Desirée Rancatore, guidano i corsi di alta formazione in città. Lezioni al via e tre concerti finali tra l'Oratorio del Crocifisso e Palazzo Trinci

Foligno, giù le donazioni di sangue intero e plasma: 323 sacche in meno rispetto al 2025

Nei primi sette mesi di quest’anno è stato registrato un calo del 13,84%. A pesare sul dato la riduzione degli orari di prelievo e la carenza di personale al Sit. Bellagamba: “Una situazione che va recuperata in tempi brevi”

Trevi saluta il “Festival Federico Cesi” con dieci giorni di concerti e appuntamenti culturali

La XIX edizione diretta da Annalisa Pellegrini entra nel vivo: in cartellone il recital "Prodigi", riflessioni sulla didattica, approfondimenti su Bach e la tradizione del fado portoghese

Luigi Chiatti rimarrà ancora all’interno della Rems di Capoterra. A deciderlo è stato il giudice di sorveglianza di Cagliari, che nelle scorse ore ha valutato la pericolosità sociale del “Mostro di Foligno”. Secondo il giudice dunque, Chiatti è ancora “socialmente pericoloso” e dovrà quindi rimanere ancora nella Residenza per l’esecuzione delle misure di sicurezza della Sardegna. La sua pericolosità sociale viene valutata dal giudice ogni due anni, con questo tipo di misura che, teoricamente, potrebbe durare a vita. Luigi Chiatti – lo ricordiamo – è stato l’autore del duplice omicidio di due bambini avvenuto a Foligno tra il 1992 ed il 1993. Vittime i piccoli Simone Allegretti di quattro anni e Lorenzo Paolucci di tredici. Nel processo, i giudici di appello di Perugia riconobbero al “Mostro di Foligno” la seminfermità mentale, stabilendone però la sua pericolosità sociale. Terminata dunque la detenzione di trenta anni, per Luigi Chiatti è stata quindi disposta la custodia “per almeno tre anni” in una Rems. Lasciato quindi il carcere di Prato nel 2015, Chiatti era stato trasferito a Capoterra.

Articoli correlati