28.4 C
Foligno
giovedì, Luglio 30, 2026
HomeCronacaLuigi Chiatti ancora "socialmente pericoloso": prolungata la permanenza nella Rems

Luigi Chiatti ancora “socialmente pericoloso”: prolungata la permanenza nella Rems

Pubblicato il 10 Settembre 2020 12:47 - Modificato il 5 Settembre 2023 13:22

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Accoltella 39enne, la Procura chiede il rinvio a giudizio per Castellani

Tentato omicidio aggravato l’accusa a carico dell’ex dirigente comunale di Foligno. Il 10 novembre prossimo la decisione del gup

De Luca risponde a Zuccarini sul Piano rifiuti: “Nessuna privatizzazione coatta”

L'assessore all'Ambiente ha chiarito i contenuti del disegno di legge sulla gestione integrata e ha difeso il percorso partecipativo seguito dalla Regione. "Riforma non costruita nelle stanze chiuse dei palazzi"

La Spoleto Nuoto vola ai campionati italiani con otto giovani promesse

La società vola a Roma con un team di giovani atleti e due finali dirette. Il coach Santarelli: "Unici in Umbria a portare un gruppo così numeroso"

Luigi Chiatti rimarrà ancora all’interno della Rems di Capoterra. A deciderlo è stato il giudice di sorveglianza di Cagliari, che nelle scorse ore ha valutato la pericolosità sociale del “Mostro di Foligno”. Secondo il giudice dunque, Chiatti è ancora “socialmente pericoloso” e dovrà quindi rimanere ancora nella Residenza per l’esecuzione delle misure di sicurezza della Sardegna. La sua pericolosità sociale viene valutata dal giudice ogni due anni, con questo tipo di misura che, teoricamente, potrebbe durare a vita. Luigi Chiatti – lo ricordiamo – è stato l’autore del duplice omicidio di due bambini avvenuto a Foligno tra il 1992 ed il 1993. Vittime i piccoli Simone Allegretti di quattro anni e Lorenzo Paolucci di tredici. Nel processo, i giudici di appello di Perugia riconobbero al “Mostro di Foligno” la seminfermità mentale, stabilendone però la sua pericolosità sociale. Terminata dunque la detenzione di trenta anni, per Luigi Chiatti è stata quindi disposta la custodia “per almeno tre anni” in una Rems. Lasciato quindi il carcere di Prato nel 2015, Chiatti era stato trasferito a Capoterra.

Articoli correlati