3.4 C
Foligno
giovedì, Marzo 26, 2026
HomeCronacaLuigi Chiatti ancora "socialmente pericoloso": prolungata la permanenza nella Rems

Luigi Chiatti ancora “socialmente pericoloso”: prolungata la permanenza nella Rems

Pubblicato il 10 Settembre 2020 12:47 - Modificato il 5 Settembre 2023 13:22

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Foligno, lo sport scende in campo contro il disagio giovanile

In terza commissione l’incontro tra associazioni del territorio, dirigenti scolastici e amministratori per proporre idee volte ad arginare il problema. L’attività fisica una possibile chiave di volta, ma in tanti non la praticano per difficoltà socioeconomici

Maltempo, possibili nevicate in città. Da domenica torna il sole

Per la giornata di oggi le precipitazioni colpiranno tutta la montagna, mentre per il weekend è previsto un non definitivo miglioramento. Gli esperti di MeteoFoligno: "Nessuna stabilizzazione fino a Pasqua"

Al “Frezzi” è tutto pronto per la 12esima Notte nazionale dei licei classici

Musica, teatro e danza saranno protagonisti della serata del 27 marzo, quando Vittorio Introcaso, giornalista di Rai 1, arricchirà la serata con una lectio magistralis dal titolo "Essere Umani". La dirigente Marinangeli: "Molto più di una festa"

Luigi Chiatti rimarrà ancora all’interno della Rems di Capoterra. A deciderlo è stato il giudice di sorveglianza di Cagliari, che nelle scorse ore ha valutato la pericolosità sociale del “Mostro di Foligno”. Secondo il giudice dunque, Chiatti è ancora “socialmente pericoloso” e dovrà quindi rimanere ancora nella Residenza per l’esecuzione delle misure di sicurezza della Sardegna. La sua pericolosità sociale viene valutata dal giudice ogni due anni, con questo tipo di misura che, teoricamente, potrebbe durare a vita. Luigi Chiatti – lo ricordiamo – è stato l’autore del duplice omicidio di due bambini avvenuto a Foligno tra il 1992 ed il 1993. Vittime i piccoli Simone Allegretti di quattro anni e Lorenzo Paolucci di tredici. Nel processo, i giudici di appello di Perugia riconobbero al “Mostro di Foligno” la seminfermità mentale, stabilendone però la sua pericolosità sociale. Terminata dunque la detenzione di trenta anni, per Luigi Chiatti è stata quindi disposta la custodia “per almeno tre anni” in una Rems. Lasciato quindi il carcere di Prato nel 2015, Chiatti era stato trasferito a Capoterra.

Articoli correlati