8.2 C
Foligno
venerdì, Gennaio 2, 2026
HomeCronacaLuigi Chiatti ancora "socialmente pericoloso": prolungata la permanenza nella Rems

Luigi Chiatti ancora “socialmente pericoloso”: prolungata la permanenza nella Rems

Pubblicato il 10 Settembre 2020 12:47 - Modificato il 5 Settembre 2023 13:22

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Capodanno a Foligno, intossicazione etilica per un minore. Concerto in piazza senza criticità

Tra i casi registrati al pronto soccorso del “San Giovanni Battista” anche una lieve ustione a una mano causata dallo scoppio di un petardo. In tanti in centro per trascorrere la serata tra musica e brindisi di benvenuto al 2026

É Adama la prima bimba nata nel 2026 a Foligno

La piccola è venuta alla luce poco dopo le tre e mezza di giovedì primo gennaio. L’ultimo nato del 2025, invece, è stato un maschietto di nome Mattia

A Sant’Eraclio si legge “La cometa di Halley” di Paolo Maffei

Venerdì 2 gennaio appuntamento nella biblioteca di vocabolo Formoni che porta il suo nome. L’evento rientra nel cartellone di iniziative promosso dal Laboratorio di Scienze Sperimentali per i cento anni dalla nascita dell’astrofisico folignate

Luigi Chiatti rimarrà ancora all’interno della Rems di Capoterra. A deciderlo è stato il giudice di sorveglianza di Cagliari, che nelle scorse ore ha valutato la pericolosità sociale del “Mostro di Foligno”. Secondo il giudice dunque, Chiatti è ancora “socialmente pericoloso” e dovrà quindi rimanere ancora nella Residenza per l’esecuzione delle misure di sicurezza della Sardegna. La sua pericolosità sociale viene valutata dal giudice ogni due anni, con questo tipo di misura che, teoricamente, potrebbe durare a vita. Luigi Chiatti – lo ricordiamo – è stato l’autore del duplice omicidio di due bambini avvenuto a Foligno tra il 1992 ed il 1993. Vittime i piccoli Simone Allegretti di quattro anni e Lorenzo Paolucci di tredici. Nel processo, i giudici di appello di Perugia riconobbero al “Mostro di Foligno” la seminfermità mentale, stabilendone però la sua pericolosità sociale. Terminata dunque la detenzione di trenta anni, per Luigi Chiatti è stata quindi disposta la custodia “per almeno tre anni” in una Rems. Lasciato quindi il carcere di Prato nel 2015, Chiatti era stato trasferito a Capoterra.

Articoli correlati