29.7 C
Foligno
martedì, Settembre 1, 2026
HomeCronacaLuigi Chiatti ancora "socialmente pericoloso": prolungata la permanenza nella Rems

Luigi Chiatti ancora “socialmente pericoloso”: prolungata la permanenza nella Rems

Pubblicato il 10 Settembre 2020 12:47 - Modificato il 5 Settembre 2023 13:22

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Tassa di soggiorno, a Foligno per le persone con disabilità pagano gli albergatori

Federalberghi contro l’amministrazione sulla mancata esenzione per i soggetti fragili: scatta la protesta delle strutture ricettive che copriranno i costi in attesa di modifiche al regolamento. Baldassarri: “Scelta dettata dal senso civico”

Il Foligno lotta ma si arrende ai rigori contro la Recanatese

Il turno di Coppa ha avuto un esito amaro per i biancazzurri di Di Loreto: dopo il vantaggio con Sylla, nella ripresa arriva il pareggio degli avversari

Cannara pronta a deliziare i palati con la Festa della cipolla

Quarantaquattresima edizione per la manifestazione che torna puntuale anche quest’anno dal primo al 13 settembre. Tra le novità show cooking con prestigiosi chef e pizzaioli e gli stand di “Campagna Amica” della Coldiretti

Luigi Chiatti rimarrà ancora all’interno della Rems di Capoterra. A deciderlo è stato il giudice di sorveglianza di Cagliari, che nelle scorse ore ha valutato la pericolosità sociale del “Mostro di Foligno”. Secondo il giudice dunque, Chiatti è ancora “socialmente pericoloso” e dovrà quindi rimanere ancora nella Residenza per l’esecuzione delle misure di sicurezza della Sardegna. La sua pericolosità sociale viene valutata dal giudice ogni due anni, con questo tipo di misura che, teoricamente, potrebbe durare a vita. Luigi Chiatti – lo ricordiamo – è stato l’autore del duplice omicidio di due bambini avvenuto a Foligno tra il 1992 ed il 1993. Vittime i piccoli Simone Allegretti di quattro anni e Lorenzo Paolucci di tredici. Nel processo, i giudici di appello di Perugia riconobbero al “Mostro di Foligno” la seminfermità mentale, stabilendone però la sua pericolosità sociale. Terminata dunque la detenzione di trenta anni, per Luigi Chiatti è stata quindi disposta la custodia “per almeno tre anni” in una Rems. Lasciato quindi il carcere di Prato nel 2015, Chiatti era stato trasferito a Capoterra.

Articoli correlati