Spoleto aderisce alle Giornate Europee del Patrimonio

Sabato 20 e domenica 21 visite guidate a San Salvatore e alla Spoleto longobarda, presentazione nuovo allestimento Casa Romana e della donazione Leonetti Luparini al museo del Costume

 

La Casa Romana di Spoleto

Un week-end all'insegna della scoperta del patrimonio, è quello che si terrà sabato 20 e domenica 21 nella città di Spoleto, in occasione della 31a edizione delle Giornate Europee del Patrimonio. Ideata nel 1991 dal Consiglio d'Europa e dalla Commissione Europea, la manifestazione nasce con l'intento di potenziare e favorire il dialogo e lo scambio in ambito culturale tra le Nazioni europee. Un'occasione di straordinaria importanza per riaffermare, presso l'opinione pubblica, il ruolo centrale della cultura nelle dinamiche sociali italiane. Una vera e propria opportunità alla quale la città di Spoleto ha aderito con una carrellata di interessanti iniziative. Ad aprire l'entourage delle attività, sabato 20 alle 17, sarà la presentazione del nuovo allestimento della Casa Romana. Nell'anno del centenario della morte dell'archeologo Sordini, scopritore della domus romana, verrà presentato il nuovo allestimento dei reperti archeologici museali nelle bacheche, il restauro del mosaico pavimentale di una zona della casa e l’allestimento di un computer di completamento alla visita grazie all'ausilio di proiezioni di immagini e testi sia sulla casa che sul contesto storico e urbanistico. La Casa Romana, una preziosa parte del patrimonio spoletino, resa fruibile grazie alla produttiva collaborazione con la Soprintendenza Archeologica per l’Umbria (Museo Archeologico Statale di Spoleto). Sguardi puntati verso il Museo del Tessuto e del Costume domenica 21 alle 12 per la presentazione della donazione di abiti e accessori della famiglia Leonetti Luparini. A seguire alle 14.45 un'altra iniziativa dal titolo “Dolci scoperte Longobarde”, una visita guidata gratuita alla scoperta delle principali testimonianze architettoniche longobarde nella “buffer zone" del sito Unesco di Spoleto, coincidente con il centro storico della città. Si parte dalla Basilica di San Salvatore per terminare a Palazzo Mauri dove verrà offerta l'attorta, dolce gustoso della tradizione culinaria spoletina a cui vengono attribuite origini longobarde. 

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di Katia Cola

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