Foligno, al via la rassegna teatrale "Re:act"

Inizia giovedì 18 dicembre con lo spettacolo “B-Sogno” la stagione: domande e risposte del teatro contemporaneo

Bandini- Ferri

Non le bastava essere la città centro del mondo per antonomasia né l'urbs della Quintana, ora Foligno è pronta ad insignirsi di un altro primato aprendo il sipario sulla rassegna di teatro contemporaneo “Re:Act”. Una kermesse sui generis frutto delle brillanti menti dell'associazione Zoe che si svolgerà nei prossimi mesi in una location ad hoc emblema della Foligno pro cultura a trecento sessanta gradi: lo spazio Zut!. Ad avere l'onere e l'onore di tagliare il nastro per l'ouverture della rassegna, in programma per il 18, 19 e 20 dicembre alle 21.15, sarà lo spettacolo “B-Sogno”. Una performance di indiscusso acume eccellente creazione di Michele Bandini e Francesco Ferri per la regia dello stesso Bandini, finalista del bando regionale Created in Umbria, la cui produzione è stata resa possibile e realizzata grazie al proficuo sostegno del Teatro Stabile dell’Umbria e dell’associazione Zoe . “B-Sogno” è un doppio sogno. Due luoghi. Due figure. Due solitudini. Storie quotidiane come frammenti di una realtà filtrata dal sogno, scosse da un paesaggio sonoro che amplifica e distorce. Un dittico onirico in cui si mescolano due esistenze. Due appartamenti, due stanze, due vite simultanee, il giorno e la notte, lo scorrere del tempo, i rituali quotidiani a mostrare l’essenzialità dell’esistenza e la banalità del vissuto, una musica che è suono degli oggetti, amplificazione dei luoghi, del respiro, del pensiero. Uno sguardo dalla serratura nella vita di ognuno di noi come se fosse quella di qualcun altro.“B-Sogno” è un progetto di ricerca attoriale e drammaturgico, sonoro e teatrale che indaga il rapporto tra radio e teatro, tra radiodramma e scena, in cui lo spazio scenico e l’attore sono i punti d’origine del suono, che ora diventa parola, ora senso, grido, flusso verbale, ripetizione, ovvero, parola nella sua valenza emotiva, sonora e ritmica. Per provare a dare “domande e risposte del teatro contemporaneo” nasce così “Re: act”, la nuova stagione di teatro contemporaneo a Foligno, una proposta dell'associazione culturale Zoe in collaborazione con il nuovo spazio Zut! (Ex Cinema Vittoria). Con la direzione artistica di Michele Bandini ed Emiliano Pergolari, e progetto grafico di Elisabetta Pergolari, da dicembre 2014 a maggio 2015 a cadenza mensile, sono in programma sette spettacoli, sette tappe, sette punti di domanda, sette tentativi di risposta intorno alla società odierna proposte dal teatro contemporaneo. Nuovi linguaggi, nuove tecnologie, nuove modalità di indagine e di utilizzo dello spazio scenico e del rapporto fra attore e spettatore: monologhi, dialoghi, silenzi, frastuoni, spaziando dal comico al tragico, dal visuale al sonoro. Sette spettacoli ma un unico comune denominatore: l’attore e il suo rapporto con lo spazio, con il testo, con lo spettatore, con la parola, con il suono; l’attore come centro e perno su cui poggia l’intero asse della scena; l'attore/autore e il suo percorso di indagine sulla contemporaneità attuato in quel rapporto esclusivo e unico che rende il Teatro e il suo manifestarsi allo stesso tempo antico e attuale, arcaico e innovativo. “Re: act” nasce da Zoe e si arricchisce della collaborazione del Teatro Stabile dell'Umbria (due gli spettacoli di questa rassegna inseriti nel cartellone di Foligno, “L’uomo nel diluvio” e “Ce ne andiamo per non darvi altre preoccupazioni”), del Comune di Foligno e del contributo spontaneo di tutti coloro che hanno deciso di sostenere questo progetto di programmazione culturale sul teatro contemporaneo. “Re: act” è quindi un nuovo fondamentale tassello per la città di Foligno, già da diversi anni protesa in avanti nell’ambito delle arti contemporanee, grazie al lavoro individuale ma anche sinergico delle associazioni e degli enti culturali cittadini impegnati nella produzione e nella promozione della cultura contemporanea. Fra i vari spettacoli, da segnalare le ultime due produzioni di Zoe, realizzate delle compagnie Bandini/Ferri e Lemuri. Dopo “B- sogno” sarà la volta di “L’uomo nel diluvio” (Simone Amendola/Valerio Malorni) fissato per venerdì 23 gennaio alle 21.15 (vincitore Premio In Box 2014 e finalista Premio Scenario 2013). A seguire: “A+B (3)” di Muta Imago domenica 15 febbraio alle 18.30; “Ce ne andiamo per non darvi altre preoccupazioni” (Deflorian/Tagliarini) domenica 22 marzo alle 18.30; “Primi passi sulla luna” (Andrea Cosentino) venerdì 17 aprile alle 21.15; “Purgatorio” (Lemuri/Zoe) l’ 8-9-10 maggio alle 18.30 e alle 21.15 (Finalista Premio Cappelletti 2013); “Demoni frammenti” (Alessandro Miele/Alessandra Crocco) il 15-16-17 maggio alle 18.30. Una kermesse che è anche ulteriore conferma di come Lo Zut! Sia un luogo dalle mille sorprese, un nuovo spazio della città e per la città di Foligno che si apre con i suoi eventi a tutta la regione. Ideale quindi anche per il teatro con il suo spazio modulare, Zut! è dedicato a tutti i linguaggi artistici: luogo comune per la realizzazione di progetti di residenza, di formazione artistica e di produzione legati ai linguaggi del teatro, della danza, della musica, delle arti visive e performative. Per sostenere la stagione è possibile acquistare presso lo spazio Zut! i voucher di sostegno alla stagione teatrale personalizzati che vanno dai 10 euro ai 100 euro, che permetteranno di avere accesso a uno o più spettacoli gratis e che permetteranno di ricevere alcune "sorprese di stagione".

Biglietti:

- 8 euro intero e 5 euro ridotto (sotto i 24 anni);

- sono disponibili anche abbonamenti a tre o più degli spettacoli in cartellone, usufruendo in tal caso di uno sconto progressivo e assicurandosi sempre un posto riservato in prima fila.

 

Per info e prenotazioni

zoeteatro@hotmail.it - tel. 3890231912

https://it-it.facebook.com/CompagniaZoe

 

spaziozut.organizzazione@gmail.com

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di Katia Cola

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