8.9 C
Foligno
domenica, Gennaio 11, 2026
HomePoliticaFoligno, crisi politica infinita. Le opposizioni: "Saltata anche la conferenza dei capigruppo"

Foligno, crisi politica infinita. Le opposizioni: “Saltata anche la conferenza dei capigruppo”

Pubblicato il 29 Ottobre 2016 09:50 - Modificato il 5 Settembre 2023 18:56

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Lavori di restauro per palazzo Vitelleschi

Alcune sale dello storico edificio situato nel centro cittadino saranno sottoposte a interventi du recupero nelle parti lesionate dal sisma del 2016. Stanziati fondi per circa 40mila euro

I Falchi pronti a fronteggiare la capolista

Dopo il pari di Montevarchi il Foligno incontra il Grosseto di Paolo Indiani, che guida la classifica a 47 punti. I biancazzurri devono fare i conti con le assenze di Tomassini e Cottini. Manni: "Giocare contro la prima uno stimolo in più"

Monsignor Sorrentino dà il benvenuto al nuovo vescovo: “Ti lascio il testimone con gratitudine al Signore”

Dopo la nomina da parte di Papa Leone XIV è arrivato il saluto del vescovo uscente verso colui che erediterà il suo ministero. Il vescovo ha definito “provvidenziale” l’arrivo di Felice Accrocca, grande studioso di San Francesco

Con il rimpasto di giunta è finita anche la crisi amministrativa di Foligno? Niente affatto per le opposizioni. L’ultima difficoltà in ordine di tempo secondo la minoranza è la conferenza dei capigruppo. L’incontro di venerdì infatti è andato deserto. Si sarebbe dovuta decidere la nuova data per il prossimo consiglio comunale, dopo il rinvio di quello programmato per giovedì saltato a causa degli impegni di sindaco e assessori legati al terremoto. L’unica ad essere presente alla riunione dei capigruppo è stata quella del Partito democratico, Seriana Mariani. Assenti invece tutti gli altri rappresentanti dei gruppi di maggioranza. “Il numero tredici evidentemente non porta fortuna a Mismetti che, dall’inizio del secondo mandato, deve fare i conti con i sempre maggiori ‘mal di pancia’ dei componenti della sua coalizione – scrivono i gruppi consiliari di opposizione, che tornano a girare il dito nella piaga -. Un sindaco a cui veramente stiano a cuore le sorti della sua città – concludono – dovrebbe rassegnare immediatamente le proprie dimissioni”.

Articoli correlati