21.7 C
Foligno
giovedì, Agosto 13, 2026
HomePoliticaAlloggi popolari: approvato a Foligno il nuovo regolamento

Alloggi popolari: approvato a Foligno il nuovo regolamento

Pubblicato il 8 Agosto 2014 17:00 - Modificato il 6 Settembre 2023 10:58

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Eruzione dell’Etna: tra gli umbri bloccati a Catania anche quattro folignati e una trevana

L’emergenza ha provocato pesanti disagi ai passeggeri, costringendo i cinque viaggiatori umbri a organizzare un rientro via terra. Oltre alla cancellazione del volo, per loro anche la disavventura di un hotel prenotato online risultato inesistente

Rubano un’e-bike e la nascondono in casa, ma l’AirTag li incastra: denunciati in tre

Attraverso il dispositivo che la vittima aveva installato sulla bici elettrica, la polizia l’ha rintracciata all’interno di un appartamento del centro storico di Foligno e restituita al legittimo proprietario

Luca Proietti è il nuovo direttore generale di Vus

Dirigente del ministero dell’Ambiente, il 55enne di Montefalco subentra a Marco Ranieri, che si era dimesso lo scorso mese di febbraio. Sul tavolo la sfida della gestione unica dei rifiuti nel 2027

Approvato in terza commissione consiliare, a Foligno, il regolamento per l’assegnazione delle case popolari. Il documento approderà, ora, in consiglio comunale. In quell’occasione – fatte alcune modifiche – si procederà all’ok finale che permetterà la pubblicazione del bando per la concessione degli alloggi, come spiegato ai microfoni di Rgu dal presidente Enrico Tortolini (audio in fondo all’articolo). Eppure non tutto è filato liscio durante i lavori della commissione. A poche ore di distanza dalla conclusione ad intervenire sulla questione sono state le forze di minoranza che hanno lamentato la mancata approvazione di due emendamenti “finalizzati – si legge in una nota – a far sì che le case potessero essere assegnate anche agli italiani e ai cittadini di Foligno. In proposito sono arrivate le parole del consigliere di Forza Italia, Riccardo Meloni (audio in fondo all’articolo). Discordanti, invece, le dichiarazioni sul secondo emendamento, relativo alle percentuali di assegnazione delle case tra italiani e stranieri. Mentre infatti la minoranza sostiene di essersi vista bocciare una modifica che prevedeva una percentuale favorevole agli italiani rispetto agli stranieri, dalla maggioranza fanno sapere che, in realtà, ai primi spetta il 70 per cento degli alloggi rispetto ad un 30 per cento destinato agli stranieri, dichiarazione questa avallata anche dal testo del documento approvato a fine riunione.

Articoli correlati