35.8 C
Foligno
domenica, Agosto 16, 2026
HomeCronacaFoligno, Gdf sequestra 12mila accessori per l'abbigliamento

Foligno, Gdf sequestra 12mila accessori per l’abbigliamento

Pubblicato il 22 Agosto 2014 09:10 - Modificato il 6 Settembre 2023 02:39

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Con le musiche di Ennio Morricone e Michel Legrand cala il sipario su “Serate al Piermarini”

La rassegna si chiuderà lunedì 17 agosto con un evento dedicato alle colonne sonore più note della storia del cinema. A interpretare i brani saranno Cristina Renzetti, Giovanni Ceccarelli e Ferruccio Spinetti

A Sant’Eraclio torna la “Festa della pecora”: quattro serate tra gusto e musica 

La nona edizione è in programma dal 20 al 23 agosto. Tra le novità il cambio di location con il trasferimento dal parco “Soli-Marchionni” agli impianti sportivi di via Colle Scandolaro

Scafali si prepara alla Quintanella: al via la cinquantesima edizione

Dal 21 al 30 agosto la frazione ospiterà gare, tornei e il tradizionale corteo storico con centinaia di bambini. Per celebrare il cinquantennale, prevista anche una giostra straordinaria il 22 agosto

Dodicimila accessori per l’abbigliamento sequestrati, 3mila euro il loro valore. È questo il bilancio dell’operazione condotta dagli uomini della guardia di finanza nella città della Quintana, nell’ambito delle attività in materia di controllo economico del territorio e per la repressione degli illeciti in materia di sicurezza prodotti. A finire nel mirino delle fiamme gialle un esercizio commerciale della periferia folignate, gestito da un uomo di origini asiatiche. Durante il controllo dei finanzieri è emerso come la merce esposta per la vendita fosse priva di etichettatura e del contrassegno indicante la composizione delle fibre tessili presenti nel prodotto. Requisiti, questi, che devono obbligatoriamente essere rispettati per garantire la tutela dei consumatori. Il commerciante è stato quindi segnalato alla Camera di Commercio di Perugia per l’irrogazione delle sanzioni amministrative previste dal codice del consumo, mentre i prodotti – come detto – sono stati ritirati dal mercato.  

Articoli correlati