9.1 C
Foligno
giovedì, Aprile 23, 2026
HomeAttualitàPassi in avanti nell'ambito della chirurgia vascolare all'Ospedale di Foligno

Passi in avanti nell’ambito della chirurgia vascolare all’Ospedale di Foligno

Pubblicato il 22 Agosto 2014 14:54 - Modificato il 6 Settembre 2023 02:38

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Omicidio Bertini, la nuova perizia confermerebbe la morte per soffocamento

L’esito degli accertamenti condotti dal medico legale Martina Focardi saranno al centro dell’udienza del 29 aprile prossimo: in aula anche i consulenti di parte della difesa. Concessa la libertà vigilata alla figlia 43enne dell'uomo, accusata del suo decesso

Assalti ai bancomat, il prefetto Zito chiede più telecamere

La richiesta è stata avanzata nel corso del vertice perugino con le forze dell’ordine e rappresentanti di Poste Italiane e Abi. Sul tavolo anche il mantenimento dei servizi nei comuni più piccoli

A Bevagna è tempo di Primavera medievale: l’edizione 2026 sarà nel segno di Francesco

Dal 30 aprile al 3 maggio il borgo umbro omaggia il Poverello d'Assisi a 800 anni dalla morte con un'anteprima delle Gaite tra storia, cultura e sapori antichi. Tra gli ospiti anche lo storico Franco Cardini

Chirurgia vascolare di ultima generazione all’Ospedale San Giovanni Battista di Foligno. Nei giorni scorsi sono stati effettuati due importanti impianti di endoprotesi per il trattamento delle patologie aneurismatiche dell’aorta addominale. Nel primo caso è stato eseguito un impianto di “salvataggio” di rami vascolari importanti mediante una derivazione protesica specifica, mentre nel secondo intervento è stata utilizzata un’endoprotesi di ultima generazione che permette il trattamento di aneurismi dell’aorta addominale riducendo significativamente le complicanze tardive delle tecniche tradizionali. Importante l’apporto dell’angiografo fisso della sala operatoria che permette, attraverso dei softwares di elevata tecnologia, acquisizioni e ricostruzioni TC tridimensionali, facilitando il trattamento di gravi patologie vascolari con tecniche mininvasive. Questo passo in avanti nell’ambito della chirurgia vascolare è stato reso possibile grazie alla
collaborazione tra le strutture dipartimentali di Chirurgia Vascolare, Radiologia Interventistica, Angiologia, Anestesia e Rianimazione e Radiologia. Una collaborazione che si estende al trattamento di patologie vascolari carotidee e delle arteriopatie periferiche con oltre 500 casi all’anno trattati con approccio multidisciplinare. Il progetto interessa il dipartimento dell’UslUmbria 2 per il trattamento di una patologia particolare, quella del piede diabetico, che vede coinvolti più specialisti attraverso una rete integrata tra i presidi ospedalieri aziendali, i distretti territoriali, i medici di medicina generale, la due Aziende ospedaliere dell’Umbria e l’Università degli Studi di Perugia.

Articoli correlati