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A Foligno oltre 600mila euro di Tari e Imu non pagati

Gli accertamenti degli uffici comunali hanno accertato irregolarità nel periodo 2020-2024. L’assessore Meloni: “Si continua a puntare sull’incremento della base imponibile e sull’aumento della velocità della riscossione”

Pubblicato il 21 Aprile 2026 16:25 - Modificato il 12 Agosto 2026 09:20

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Oltre 600mila euro di Tari e Imu non pagati. È quanto emerge dai controlli effettuati nel primo trimestre dell’anno dagli uffici comunali. L’importo per i controlli eseguiti nei mesi di febbraio e marzo 2026 ammonta a circa 330mila per l’Imu e a circa 60mila per la Tari, per irregolarità che fanno riferimento al periodo 2020-2024. A questi importi vanno aggiunti anche quelli accertati nel mese di gennaio, circa 200mila di Imu e 20mila di Tari.

Secondo quanto fanno sapere, inoltre, dall’Ente comunale, sono in corso di notifica gli avvisi di accertamento esecutivi della Tari, volti a recuperare sia le somme di coloro che non l’hanno mai dichiarata sia quelle di coloro che, pur avendola denunciata, non hanno provveduto al pagamento della Tari nel 2025. La ricerca di base imponibile non dichiarata e di imposta non versata negli anni che vanno dal 2020 al 2024 ha riguardato, come detto, anche l’Imu.

Su questo fronte sono in pubblicazione alcune determinazioni dirigenziali nelle quali si prende atto delle azioni di controllo e di contrasto all’evasione e all’elusione dell’Imposta municipale propria (Imu) e della Tassa sui rifiuti (Tari), che hanno portato all’emissione di avvisi di accertamento per il recupero dei pagamenti dovuti relativamente alle imposte Imu e Tari per le annualità 2020-2024 oltre che alla costituzione in mora della Tari del 2025.

“Anche per il 2026 – ha dichiarato il vicesindaco con delega al Bilancio, Riccardo Meloni – l’amministrazione pone grande attenzione alle entrate dell’Ente con particolare riferimento all’Imu e alla Tari. Si continua a puntare – ha proseguito – sull’incremento della base imponibile e sull’aumento della velocità della riscossione delle imposte non pagate”. Per Meloni si tratta del “buon risultato” delle misure introdotte negli ultimi anni. “L’impegno degli uffici, unito alla determinazione dell’amministrazione – ha concluso -, ha permesso il raggiungimento di questi risultati”.

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