24.5 C
Foligno
martedì, Agosto 4, 2026
HomeEconomiaFoligno, i dipendenti della Fils ancora in stato di agitazione

Foligno, i dipendenti della Fils ancora in stato di agitazione

Pubblicato il 17 Ottobre 2014 16:44 - Modificato il 6 Settembre 2023 02:04

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Festa dello sport, a Foligno dieci premi per valorizzare i talenti del territorio

Dal fair play alla tenacia, dall'allenatore alla rivelazione dell'anno, la giunta ha istituito dei riconoscimenti che verranno assegnati il 6 settembre. Candidature entro il 26 agosto

Il Foligno accende i motori: 4-0 all’Atletico Bmg

Davanti a 500 tifosi, i Falchi ci mettono poco a prendere il totale controllo del gioco e si impongono sugli avversari. Sabato al "Blasone" arriva il Guidonia, poi giovedì 13 agosto tocca al Terni Fc

Oltre 110 ciclisti a Spello per il primo trofeo “Serenelli”

Grande successo per la competizione promossa dall’Uc Foligno Start del presidente Angelucci. A trionfare tra gli Esordienti sono stati Luca Drudi e Alessandro Sangiorgi, mentre per la categoria Allievi il gradino più alto del podio è andato a Roberto Guerra

Rimane lo stato di agitazione dei lavoratori della Fils di Foligno. A seguito del primo vertice dello scorso 9 ottobre tra i sindacati di FpCisl, FpCigl e UilFpl e il presidente della Fils Stefano Mattioli – alla presenza dell’assessore con delega alle partecipate Elia Sigismondi – è stata convocata lunedì scorso l’assemblea dei lavoratori per comunicare le risultanze dell’incontro con la proprietà. Una riunione, quella di lunedì, connotata da un dibattito fortemente partecipato dai lavoratori i quali hanno deciso di assumere una linea di fiduciosa attesa nel rispetto degli impegni formalmente assunti dall’assessore Sigismondi nell’approfondire alcuni aspetti connessi alle criticità sollevate dalle organizzazioni sindacali. Il vertice dello scorso 9 ottobre è solo il primo di una lunga serie di incontri che vedrà seduti al tavolo del confronto la proprietà ed i sindacati. Proprio oggi le tre sigle sindacali hanno annunciato attraverso un comunicato stampa congiunto che se nel prossimo vertice non ci saranno significativi cambiamenti, in merito alle proposte concrete avanzate rispetto alla situazione dei precari e per il personale impiegatizio in esubero, si vedranno costrette a non condividere il piano industriale presentato prendendo in seria considerazione incisive forme di lotta. L’agitazione, dunque, non si ferma “nella consapevolezza – sottolineano i sindacati – di agire a tutela dei lavoratori tutti e soprattutto nell’interesse primario dei cittadini ai quali sono rivolti i servizi dei lavoratori della Fils”. Non resterà dunque che aspettare il prossimo vertice con la proprietà, convocato a distanza di 15 giorni dal primo, per capire quali potrebbero essere i futuri sviluppi della vicenda nella quale si contrappongono esigenze comuni ossia far sopravvivere l’azienda e garantire l’occupazione.

Articoli correlati