17.7 C
Foligno
domenica, Ottobre 11, 2026
HomeEconomiaAgricoltura, Cannara adotta la Carta di Matera firmata Cia

Agricoltura, Cannara adotta la Carta di Matera firmata Cia

Pubblicato il 1 Novembre 2014 13:45 - Modificato il 6 Settembre 2023 01:55

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Il Foligno vince contro la Maceratese ed entra nella storia espugnando il “Recina”

Dopo le critiche post-Angelana il Foligno di mister Di Loreto risponde sul campo. I Falchetti vincono per la prima volta in casa dei marchigiani grazie alle reti di Babbi e Sylla

Dalla sicurezza nelle strade al Dup: si torna a dibattere in prima e seconda commissione

Le due sedute sono convocate rispettivamente per il 14 e il 22 ottobre. Commissari chiamati a sciogliere alcuni dei nodi più rilevanti della programmazione cittadina e della gestione del territorio

Foligno, all’Ufficio Tributi potenziati orari e appuntamenti per Imu e Tari

Dal 15 ottobre scatta il nuovo piano d'accesso allo sportello: anticipata l'apertura al mattino e triplicati i giorni su prenotazione online. Il vicesindaco Meloni: "Meno attese e servizi più rapidi"

Sostenere e valorizzare le comunità contadine presenti nel Bel Paese: questo l’obiettivo della Carta di Matera proposta dalla Confederazione italiana agricoltori; questa la politica abbracciata dal Comune di Cannara. A dichiararlo il primo cittadino, Fabrizio Gareggia, per il quale l’adozione del documento è “un atto dovuto”. “La Carta di Matera – spiega in proposito – è una rappresentazione puntuale delle linee programmatiche su cui l’amministrazione ha sempre puntato”. L’agricoltura – si legge nella premessa del documento – è una risorsa inestimabile per le implicazioni economiche, sociali, ambientali e territoriali che ha nel nostro paese. In tutta Europa – è spiegato – l’agricoltura consente un approvvigionamento alimentare sicuro, stabile e di qualità che si affianca a metodi di produzione rispettosi dello spazio rurale, dell’ambiente, della salvaguardia delle risorse idriche, del benessere animale e della biodiversità, favorendo il contenimento delle emissioni inquinanti. Parere condiviso anche dall’assessore comunale all’Agricoltura, Federico Bibi. “La sostenibilità dello sviluppo cittadino ci appartiene – precisa – e non è solo una parte del nostro programma, ma un dovere che come amministratori responsabili abbiamo nei confronti della nostra comunità e, in particolar modo, nei confronti delle generazioni future. Per noi – conclude l’assessore Bibi – è molto importante partecipare a questo progetto nazionale di salvaguardia delle popolazioni agricole, perché ci dà forza sapere che in questo percorso difficile e complesso non siamo soli”.

Articoli correlati