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Ex Merloni, verso la risoluzione della vertenza

Pubblicato il 12 Novembre 2014 17:43 - Modificato il 6 Settembre 2023 01:48

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 Mentre la situazione dell’ Ast sembra precipitare, un’altra vertenza sarebbe sulla via di risoluzione. Quest’oggi infatti il viceministro dello sviluppo economico Claudio De Vincenti ha risposto all’interrogazione degli onorevoli Guglielmo Epifani, Giampiero Giulietti ed Emanuele Lodolini in merito alla Ex Merloni e la Jp Industries. Nell’interrogazione i parlamentari del Pd hanno incoraggiato il Governo ad intervenire “per evitare che una situazione già devastante finisca per generare effetti irreversibili sulla coesione sociale ed economica dei territorio di Umbria e Marche”. Nella sua risposta, il numero due del Mise, ha annunciato che il Governo sarebbe al lavoro per arrivare nel più breve tempo possibile ad una soluzione complessiva della vicenda. E’ in corso, infatti, le definizione del contenzioso giudiziario tra l’Antonio Merloni in sede straordinaria e gli istituti bancari di credito che, dopo le sentenze del Tribunale e della Corte di Appello di Ancona che hanno accolto le richieste del pool di banche, ha di fatto annullato la cessione alla Jp degli stabilimenti umbro-marchigiani della Ex Merloni. De Vincenti ha anche affermato che sono in via di soluzione le problematiche tra i commissari e la Jp Industries e che ciò consentirebbe di riprendere appieno l’attività e di garantire un futuro ai 700 dipendenti riassunti. La recente entrata in vigore della normativa in materia di aiuti alle imprese in esenzione per il periodo 2014-2020, inoltre, permetterà, secondo il viceministro, l’emanazione di una nuova disciplina che consenta di riproporre con maggiore efficacia l’operatività dell’intervento nazionale anche nell’ambito di una rimodulazione dell’accordo di programma. A favore di una soluzione della vertenza ci sarebbe anche la conversione in legge del decreto legge “Destinazione Italia”, con la quale è stata considerata legittima la vendita di aziende in esercizio nell’ambito di procedure di amministrazione straordinaria, inoltre, ha specificato De Vincenti, in Cassazione pende ancora il giudizio contro la sentenza di appello proposto ai commissari, dal Ministero e dall’acquirente. Buone nuove dunque, per i lavoratori dell’ex Merloni e della Jp Industries e soddisfazione per i parlamentari umbro-marchigiani i quali auspicano una soluzione positiva del contenzioso tra banche, commissario e Jp che consenta la ripresa della piena attività a breve termine.

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