36.1 C
Foligno
lunedì, Agosto 10, 2026
HomeEconomiaFoligno, vertice sullo stato dell'olivicoltura

Foligno, vertice sullo stato dell’olivicoltura

Pubblicato il 26 Novembre 2014 18:00 - Modificato il 6 Settembre 2023 01:37

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Nocera Umbra, il Palio dei Quartieri 2026 va a Porta Santa Croce

La vittoria è arrivata nella serata di domenica con la sfida finale che ha sancito il risultato definitivo di 33 a 10 per il quartiere rossoverde. La presidente Catia Riboloni ha dedicato la conquista ai ragazzi protagonisti delle gare

Luca Cisternino tra le eccellenze umbre premiate da “Le Onde del Destino”

Dal successo artistico nel concorso dell Lotteria Italia alla passione per il pianoforte e la cucina: il giovane folignate è un esempio di determinazione e inclusione. La sua storia raccontata anche nel libro “Io sono un Artista” di Eleonora Benedetti

Grande ciclismo giovanile a Corvia: successo per la Coppa San Michele

Cinquantaquattro atleti da cinque regioni si sono sfidati al ciclodromo di Foligno: trionfi per la Gubbio Ciclismo Mocaiana e il Foligno Cycling Team nel ricordo dei fondatori della Ciclistica Dlf

Un incontro per discutere della situazione attuale del comparto olivicolo, dopo una campagna olearia gravemente danneggiata dal clima e dalla mosca. È quello che si è tenuto ieri pomeriggio nella sala Pio La Torre di palazzo comunale, e al quale sono intervenuti rappresentanti delle istituzioni locali e regionali, esponenti delle associazioni di categoria e gli stessi agricoltori del comprensorio folignate. Sul tavolo il passato, il presente e soprattutto il futuro di un settore considerato strategico in un territorio come quello umbro, come spiegato ai microfoni di Radio Gente Umbra dal consigliere regionale Pd Luca Barberini, tra i presenti all’incontro. “Il ragionamento che facciamo – ha spiegato – è sostenere il comparto sia per quanto appena accaduto, perché siamo davanti ad un’annata che è andata praticamente persa, ma anche cercare di rilanciarlo in una prospettiva futura. Da un lato – ha proseguito Barberini – per le tante imprese e persone operano in questo settore, dall’altro perché si tratta di realtà che, oltre a fare impresa e produrre, con la loro azione preservano il patrimonio ambientale dell’Umbria tutta. La coltivazione dell’oliva serve anche a questo. Da qui – ha quindi concluso il consigliere regionale – la necessità di trovare forme di sostegno da attivare”. Ad intervenire, tra gli altri, anche Fernanda Cecchini e Giovanni Patriarchi, rispettivamente assessore regionale e comunale alle politiche agricole. Due, le possibili soluzioni avanzate nel corso dell’incontro: la prima, vista la criticità della situazione, richiedere lo stato di calamità che esonererebbe gli olivicoltori da alcune imposizioni fiscali con la possibilità eventuale di attingere ad un fondo nazionale ad hoc; l’altra, ricorrere a fondi comunitari che permettano agli imprenditori di far fronte ai costi necessari per la preparazione dei terreni in vista della prossima campagna olearia.

Articoli correlati