26.9 C
Foligno
domenica, Ottobre 4, 2026
HomePoliticaFoligno, M5S: “L'Imu sui terreni agricoli è contro il buon senso e...

Foligno, M5S: “L’Imu sui terreni agricoli è contro il buon senso e la tutela del territorio”

Pubblicato il 1 Dicembre 2014 20:17 - Modificato il 6 Settembre 2023 01:34

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

In auto con la marijuana e nel garage una serra: arrestato 30enne

Arrivato da Spoleto, il giovane è stato fermato dai carabinieri a Foligno: tradito dall’odore acre proveniente dell’abitacolo, aveva nascosto sotto il sedile due sacchetti con 120 grammi. In casa altri 400 grammi e tutto il necessario per la coltivazione

Ex zuccherificio, Vus e condanna dei femminicidi: il 13 ottobre si torna in consiglio comunale

Tra i punti all’ordine del giorno della prossima seduta anche la situazione di “abbandono e trascuratezza" della frazione di Maceratola, la sospensione del Digipass e il mancato patrocinio del Comune al “De Formae Festival”

Basket inclusivo, L’Edera raddoppia per la nuova stagione

Allenamenti avanzati e la partecipazione a un mini campionato per chi ha già iniziato e un programma mirato per chi è alla prima esperienza: comune denominatore la presenza di istruttori certificati. Crescono le adesioni anche di atleti senza disabilità

“Il sindaco Mismetti abbia il coraggio di opporsi a questo Governo”. È l’appello che arriva dal Movimento 5 stelle dopo la decisione del Governo di rivedere le regole dell’Imu sui terreni agricoli, decisione che come denuciato già qualche giorno fa dal consigliere regionale del Pd, Luca Barberini, penalizzerà diverse aree del folignate. La bozza di Decreto preparata dal Ministero dell’Economia prevede, infatti, tre fasce, riconoscendo l’esenzione totale solo per i Comuni con altitudine superiore ai 600 metri e limitando, nei comuni con altitudine compresa fra 281 i 600 metri, l’esenzione ai soli coltivatori diretti e agli imprenditori agricoli professionali. “Criteri che – denunciano i pentastellati – penalizzano in modo irrazionale e irragionevole quelle zone che andrebbero invece valorizzate”. A farne le spese sono, per i cinque stelle, “quei cittadini che – sottolineano – come avviene nel nostro comune, nella maggioranza dei casi si impegnano in modo autonomo e autofinanziato a mantenere con opere quotidiane il territorio preservandolo dal rischio idrogeologico. Con queste azioni – proseguono – il Governo dimostra di non comprendere il valore delle popolazioni delle aree montane, che già rinunciano ai servizi della pianura e della città per vivere in zone periferiche”. Il problema – per i grillini – è stato quello di “procedere prevedendo una stessa fascia comune, che non tiene conto di problematiche ed esigenze molto diverse”. “La conseguenza ancora più grave – ribadiscono – è che i contribuenti dovranno pagare entro il 16 dicembre l’Imu relativa a tutto il 2014. Un grave problema – concludono – sia per i proprietari che per i Comuni, che si vedranno diminuire il fondo di solidarietà a fronte di un nuovo tributo, da recuperare nelle tasche dei propri cittadini”.

Articoli correlati