20.8 C
Foligno
venerdì, Luglio 3, 2026
HomePoliticaFoligno, M5S: “L'Imu sui terreni agricoli è contro il buon senso e...

Foligno, M5S: “L’Imu sui terreni agricoli è contro il buon senso e la tutela del territorio”

Pubblicato il 1 Dicembre 2014 20:17 - Modificato il 6 Settembre 2023 01:34

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Sanità, Casa democratica tuona contro la Regione: “Necessario un cambio di passo”

La corrente del Pd folignate è tornata a ribadire la necessità della costruzione di una casa di comunità. Invito alla giunta Proietti a far tornare la programmazione "un processo aperto, trasparente e partecipato"

Ostetricia e Ginecologia di Foligno senza primario da nove mesi: Tesei presenta una mozione in Regione

L'ex governatrice umbra, oggi consigliere in quota Lega, chiede alla giunta di coprire con urgenza il posto vacante da settembre 2025. "Anche il sindaco Zuccarini ha chiesto chiarimenti senza ricevere risposta"

Guidi e Tancredi a Foligno: “Un nodo invisibile” tra due visioni del Novecento

Al Centro Italiano di Arte Contemporanea una grande mostra con oltre 70 opere che mette in dialogo due anime opposte e complementari dell'arte italiana. L’esposizione sarà visitabile fino al 27 settembre prossimo

“Il sindaco Mismetti abbia il coraggio di opporsi a questo Governo”. È l’appello che arriva dal Movimento 5 stelle dopo la decisione del Governo di rivedere le regole dell’Imu sui terreni agricoli, decisione che come denuciato già qualche giorno fa dal consigliere regionale del Pd, Luca Barberini, penalizzerà diverse aree del folignate. La bozza di Decreto preparata dal Ministero dell’Economia prevede, infatti, tre fasce, riconoscendo l’esenzione totale solo per i Comuni con altitudine superiore ai 600 metri e limitando, nei comuni con altitudine compresa fra 281 i 600 metri, l’esenzione ai soli coltivatori diretti e agli imprenditori agricoli professionali. “Criteri che – denunciano i pentastellati – penalizzano in modo irrazionale e irragionevole quelle zone che andrebbero invece valorizzate”. A farne le spese sono, per i cinque stelle, “quei cittadini che – sottolineano – come avviene nel nostro comune, nella maggioranza dei casi si impegnano in modo autonomo e autofinanziato a mantenere con opere quotidiane il territorio preservandolo dal rischio idrogeologico. Con queste azioni – proseguono – il Governo dimostra di non comprendere il valore delle popolazioni delle aree montane, che già rinunciano ai servizi della pianura e della città per vivere in zone periferiche”. Il problema – per i grillini – è stato quello di “procedere prevedendo una stessa fascia comune, che non tiene conto di problematiche ed esigenze molto diverse”. “La conseguenza ancora più grave – ribadiscono – è che i contribuenti dovranno pagare entro il 16 dicembre l’Imu relativa a tutto il 2014. Un grave problema – concludono – sia per i proprietari che per i Comuni, che si vedranno diminuire il fondo di solidarietà a fronte di un nuovo tributo, da recuperare nelle tasche dei propri cittadini”.

Articoli correlati