28.6 C
Foligno
martedì, Giugno 16, 2026
HomePoliticaCaso Vus, la consigliera Filipponi torna all'attacco contro Salari

Caso Vus, la consigliera Filipponi torna all’attacco contro Salari

Pubblicato il 7 Gennaio 2015 17:19 - Modificato il 6 Settembre 2023 01:16

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Nidi comunali, riprende lo sciopero degli straordinari

Dopo due giorni di stop, riparte la protesta delle educatrici. La decisione arriva a seguito della mancata convocazione da parte dell’amministrazione comunale dei sindacati per cercare una soluzione alla vicenda

Esche avvelenate a Capodacqua, scatta l’ordinanza del sindaco

I bocconi rinvenuti dai veterinari dell'Usl Umbria 2 si sommano a quelli trovati poche settimane fa a San Sebastiano. Nella zona, ora, gli animali d'affezione dovranno obbligatoriamente essere condotti con la museruola o altri presidi idoneii

Barriere architettoniche, se ne parla in seconda commissione

La seduta, presieduta da Nicola Badiali, è in programma per martedì 16 giugno alle 14.30 in prima convocazione. Invitati anche i vertici dell'Asl Umbria 2 e i rappresentanti degli ordini professionali

Dopo il botta e risposta dei giorni scorsi tra la consigliera comunale di Impegno Civile, Stefania Filipponi e il presidente della Valle Umbra Servizi Maurizio Salari – rispetto al bando per la copertura di 30 posti per operatore area e spazzamento – la numero uno di Impegno Civile torna all’attacco. Attraverso un comunicato stampa, la Filipponi critica il numero uno di Vus più preoccupato di come Impegno Civile sia entrato in possesso del presente documento, piuttosto che di chiarire i termini della questione: “tipica reazione – sottolinea la consigliera – di chi è stato colto con le mani nella marmellata e non sa come giustificarsi”. Dopo la minaccia di Salari di intraprendere azioni legali, la Filipponi rilancia che sarà Impegno Civile a rivolgersi alla Procura della Repubblica se il bando in questione sarà pubblicato nei termini preannunciati. Un “bando farsa”, cosi lo ha definito la Filipponi, che servirebbe a sanare una situazione non più sostenibile – con una società in forte “sofferenza di liquidità” – e che non farà altro che “fomentare una guerra tra poveri”. Ad ingarbugliare ulteriormente la situazione ci sarebbe anche un atto vandalico ai danni di un esponente di Impegno Civile, dipendente Vus, a cui nei giorni scorsi è stata gravemente danneggiata l’auto parcheggiata nella sede operativa dell’azienda. “La concomitanza degli eventi – sottolinea la Filipponi – lascerebbe pensare che non si tratti di un ‘semplice atto teppistico’, che se fosse  accertato la direbbe lunga sulla questione sicurezza a Foligno, quanto più ad una ritorsione o un gesto intimidatorio che se appurato – aggiunge la consigliera – sarebbe la dimostrazione dell’esistenza del ‘sistema Foligno’: un sistema di potere ripetutamente denunciato da Impegno Civile”. A fare chiarezza sulla vicenda, comunque, conclude la Filipponi, sarà la polizia a cui è stata sporta denuncia

Articoli correlati