8.4 C
Foligno
domenica, Gennaio 25, 2026
HomeAttualitàQuintana, "linea morbida” di Mismetti nell'incontro con i priori. Basterà?

Quintana, “linea morbida” di Mismetti nell’incontro con i priori. Basterà?

Pubblicato il 13 Gennaio 2015 16:00 - Modificato il 6 Settembre 2023 01:13

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Foligno celebra San Feliciano. Il cardinale Lojudice: “Il mondo sarà salvato da chi non si rassegna”

L’arcivescovo di Siena e Montepulciano ha presieduto la celebrazione eucaristica di sabato mattina in una cattedrale gremita, rivolgendo un appello ai fedeli a “non essere spettatori passivi” di fronte alle guerre di oggi

Foligno, domenica l’anteprima della nuova stagione degli Amici della Musica

Al “San Domenico” la presentazione alla città del cartellone 2025 con ospiti Peter Paul Kainrath e Daniele Rebaudo. A seguire il concerto del pianista cinese Yifan Wu

Lavori alla rete idrica e rubinetti senz’acqua: ecco le zone interessate

Martedì 27 gennaio interruzione del servizio in alcune aree di Foligno per consentire gli interventi previsti da Valle Umbra Servizi

Sarà servito il summit a palazzo Comunale per sbloccare l’impasse legata al futuro dell’Ente Giostra Quintana? Stando ai bene informati assolutamente no. Già, perché dall’incontro di ieri pomeriggio durato circa due ore e mezzo, nessuno dei due blocchi (pro e anti Metelli) ha fatto un passo indietro. Soprattutto in virtù di quelle che sono state le parole del sindaco Mismetti. Il primo cittadino si sarebbe limitato infatti ad appellarsi all’unità di intenti e a ribadire ad ogni singolo priore l’importanza di riuscire a trovare un accordo tra le parti in un momento così delicato per la manifestazione tutta. “La città vi sta guardando” avrebbe ammonito tutti Nando Mismetti, che comunque non si è spinto oltre. Il morale della favola è che nella chiacchierata pomeridiana voluta dal sindaco e dal decano dei priori Alessio Castellano, le parti non hanno cambiato il proprio punto di vista. C’è chi (Ammanniti, Morlupo, La Mora, Pugilli e Giotti) non vuole più Metelli a capo della manifestazione, ma ancora non ha trovato un nome ed un programma alternativo e chi, sulla scorta di tutto ciò (Badia, Cassero, Contrastanga, Croce Bianca e Spada), vuole evitare il salto nel vuoto. Non sono bastate quindi le esortazioni di Mismetti a ricordare a tutti di evitare una seconda “fumata nera” in vista della nuova presentazione delle candidature. I priori dei dieci rioni si ritroveranno nuovamente (questa volta senza sindaco) nella serata di giovedì, con la speranza che qualcosa possa realmente cambiare. Al momento però, le due posizioni sembrano essersi cristallizzate. Probabilmente l’intervento del Comune, socio dell’Ente Giostra, sarebbe dovuto essere decisamente più forte, con la speranza di ricevere quella giusta “scossa”. Ma purtroppo così non è stato. Almeno per il momento. Intanto la commissione elettorale dell’Ente ha stabilito nel 6 febbraio la prossima data per le elezioni. Le candidature dovranno invece essere presentate entro il 30 gennaio.

Articoli correlati