27 C
Foligno
sabato, Settembre 12, 2026
HomeEconomiaFoligno, chiusura uffici postali: il Comune mette a disposizione i locali

Foligno, chiusura uffici postali: il Comune mette a disposizione i locali

Pubblicato il 5 Marzo 2015 11:53 - Modificato il 6 Settembre 2023 00:46

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Giostra della Rivincita, ecco i dieci binomi che sfideranno il dio Marte

L'appuntamento è per domenica 13 settembre, alle 15, al Campo de li Giochi. Ad arricchire il programma della tenzone saranno l'esibizione dei Lancieri di Montebello e il lancio dei paracadutisti

Gli rubano il portafogli e fa arrestare l’uomo che ha usato la sua carta di credito

A finire nei guai un 32ennne arrestato in flagranza dagli agenti del Commissariato di Foligno per l'indebito utilizzo. L'autore del reato è stato anche denunciato per ricettazione e trovato in possesso di altri oggetti trafugati, tra cui un telefono

Spello ritrova i suoi gioielli: conclusi tre interventi di restauro post-sisma 

Con 500mila euro di fondi per la ricostruzione a tornare al loro antico splendore sono stati l'Oratorio di San Giovanni Battista, l'ex chiesa di Santa Barbara e Porta Urbica. Landrini: “Restituiamo alla comunità luoghi simbolo della nostra storia”

“Se sarà necessario metteremo a disposizione strutture comunali che ospitino gli uffici postali destinati alla chiusura”. È questo, in sintesi, il messaggio che l’amministrazione comunale di Foligno ha lanciato all’indirizzo di Poste Italiane, in occasione dell’incontro con la direttrice regionale della società che si è tenuto nei giorni scorsi e che ha visto presenti il sindaco Nando Mismetti e l’assessore allo sviluppo economico, Giovanni Patriarchi. L’obiettivo – com’è ormai noto – è quello di scongiurare che territori marginali, come la montagna folignate, vengano penalizzati dal piano di ridimensionamento pensato da Poste Italiane. Da qui, dunque, la proposta di mettere a disposizione immobili di proprietà del Comune nelle zone cosiddette a rischio, zone che nel folignate corrispondono alle frazioni di Annifo e Capodacqua. “Si tratta di scelte – si legge in una nota dell’amministrazione comunale – che porterebbero ad indirizzare la presenza di Poste Italiane nelle zone più ricche e popolate, rischiando di produrre ulteriori difficoltà nelle zone più disagiate e marginali del territorio, provocando una significativa riduzione dei servizi essenziali ai cittadini. In particolare a chi, come le fasce sociali più deboli – ad esempio gli anziani – ha più difficoltà di spostamento. La giunta – si legge si legge in conclusione – non ritiene, pertanto, queste scelte adeguate al mantenimento del livello dei servizi e della qualità della vita dei cittadini residenti nei territori interessati dalla chiusura, aumentando il rischio di spopolamento dei zone collinari e montane”.

Articoli correlati