Nel corso della mattinata gli rubano il portafogli. Poco dopo riceve una notifica dell’utilizzo della sua carta di credito in una tabaccheria del centro storico di Foligno e decide di recarsi presso l’esercizio commerciale per raccogliere più informazioni.
Lì, scopre che chi aveva utilizzato la sua carta aveva anche chiesto informazioni per raggiungere la vicina stazione dei treni. Una volta acquisiti gli indizi decisivi, la vittima, ha quindi contattato gli agenti del Commissariato cittadino che, proprio alla stazione ferroviaria, hanno rintracciato e bloccato l’autore dell’indebito pagamento arrestandolo in flagranza.
A finire nei guai un 32enne, già noto alle forze dell’ordine per numerosi precedenti per furto aggravato, ricettazione e porto ingiustificato di oggetti atti ad offendere. Una volta raggiunto dagli agenti della volante del Commissariato di Foligno, agli ordini del vicequestore Adriano Felici, l’uomo è stato perquisito e trovato in possesso non solo del portafogli e della carta di credito per cui era stato fermato, ma anche di un altro portafogli e di un telefono cellulare.
Oggetti che, all’esito dei relativi accertamenti, sono risultati provento di un ulteriore furto, consumato anch’esso nella mattinata a Foligno, ai danni di un’altra persona.
Gli agenti hanno quindi condotto l’uomo in Commissariato, dove – come detto –, redatti gli atti di rito, lo hanno arrestato in flagranza per il reato di indebito utilizzo di carte di pagamento, denunciandolo anche per ricettazione. Mentre i due portafogli e il telefono cellulare sono stati restituiti ai legittimi proprietari.
Su decisione del Pm di turno l’uomo è stato trattenuto nelle camere di sicurezza del Commissariato di Foligno in attesa del giudizio per direttissima. In sede di direttissima è stato convalidato l’arresto in flagranza di reato ed è stata applicata la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.




















