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Incredibile scoperta a Foligno: rinvenuti i resti di un dinosauro

Pubblicato il 1 Aprile 2015 10:07 - Modificato il 6 Settembre 2023 00:33

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Sensazionale scoperta qualche settimana fa, ma resa nota soltanto nella giornata di oggi. In un terreno agricolo tra le frazioni di Scanzano e Vescia, nel Comune di Foligno, sono stati rinvenuti da un pensionato mentre era intento a lavorare la terra con una piccola motozappa i resti fossili di un piccolo dinosauro. Dopo i primi studi da parte di due famosi paleontologi italiani, che hanno voluto mantenere l’anonimato poiché custodiscono i resti dell’animale nel proprio centro di ricerca che risiede nella Capitale, con margini di errore comunque consistenti, si è stabilito in prima analisi che l’esemplare di dinosauro ha abitato questi luoghi circa 75 milioni di anni fa. Le analisi hanno confermato che si tratta proprio di ossa di un esemplare di mini dinosauro che pesava circa 2 chilogrammi, misurava mezzo metro di lunghezza e correva su due zampe. Il piccolo carnivoro, parente stretto del Velociraptor, si credeva fino ad oggi fosse vissuto soltanto nell’America del nord, era più piccolo di un gatto e appartiene ad un genere sinora sconosciuto. La scoperta costringe gli scienziati a ridisegnare l’immagine sin ora nota dell’ecosistema italiano del tardo Cretaceo. Lo straordinario esemplare è stato battezzato “Vescius Scanzanus”, dal luogo dove è avvenuto lo straordinario ritrovamento. La redazione di Rgunotizie.it ha intervistato il contadino che ha effettuato la scoperto. “All’inizio mi sembrava di aver pestato la capoccia di un gatto morto e sotterrato da un po’ di tempo, però a guardarlo bene non sembrava un gatto – spiega il contadino – aveva un musetto che mi ha fatto impressione. Allora ho chiamato mio figlio che studia a Perugia che mi ha detto: se questo è un gatto noi siamo due sorche. Lui ha chiamato un suo professore che è venuto giù e ha detto che si trattava un dinosauro”.  

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